Visione e territorio
Il PCS afferma un approccio ampio e strategico: non si limita alla fascia demaniale, ma coinvolge anche le aree circostanti, attribuendo alla costa un ruolo funzionale e relazionale rispetto alla città .
Il litorale crotonese copre circa 30 km da nord a sud, spaziando da aree pianeggianti a tratti urbani intensi e fino alle coste alte vicino a Capo Colonna .
Obiettivi principali
- Tutela ambientale: valorizzare le aree della Rete Natura 2000 e intervenire sul rischio erosione via monitoraggio e collaborazione istituzionale.
- Diversificazione degli usi: promuovere attività sportive, ricreative, nautica, allungando la stagionalità dell’offerta balneare .
- Strutture e turismo: migliorare l’offerta di stabilimenti e servizi, puntando sul turismo sostenibile e qualificato.
- Accessibilità: garantire fruibilità pubblica anche a persone con disabilità, con corridoi, servizi adeguati e visibilità verso il mare .
- Educazione ambientale: integrare iniziative educative su sostenibilità e tutela rivolta soprattutto ai giovani .
Iter e partecipazione
Dopo l’analisi iniziale, ora inizia la fase di osservazioni pubbliche: il piano sarà consultabile sul sito del Comune per 20 giorni, durante i quali cittadini, operatori e associazioni potranno presentare suggerimenti o obiezioni.
Successivamente il documento passerà all’esame del Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva.
Attori in campo
- La presentazione è avvenuta alla presenza del Sindaco Vincenzo Voce e dell’Assessore all’Urbanistica Giovanni Greco .
- La web tool ufficiale del Comune riporta lo schema dettagliato del PCS (relazioni, planimetrie, norme tecniche, zonizzazione) redatto secondo le normative regionali e statali sul demanio marittimo.
Contesto e sinergie
Il PCS si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione urbana legato anche a fondi PNRR: di recente l’amministrazione ha approvato interventi per 1,58 M€ destinati al lungomare e alla Villa Comunale, con un’attenzione particolare all’accessibilità e alle aree verdi
