Il comune di Varapodio, in provincia di Reggio Calabria, ha organizzato un’azione di pulizia delle principali rotatorie del paese a opera del sindaco Orlando Fazzolari e del personale comunale, per sopperire alla mancanza di interventi da parte della Città metropolitana.
Motivazioni e contesto
- La Città metropolitana, responsabile della manutenzione delle rotatorie, non ha eseguito la prevista opera di pulizia del verde e del decalage delle aiuole in rotatoria.
- Il sindaco Fazzolari ha deciso di intervenire di persona, mobilitando gli operai comunali per mantenere decoro e sicurezza lungo le strade d’ingresso al paese, dove la visibilità era compromessa dalla vegetazione e dai detriti. Questo tipo di intervento in autonomia era già avvenuto nel passato su altri assi stradali, secondo lo stesso metodo di “lavori sostitutivi” usato dal Comune .
Lavoro sul territorio: attori e fasi operative
- Il sindaco Fazzolari insieme a un team di operai comunali ha effettuato la pulizia, taglio del verde e raccolta rifiuti.
- Il presidio è avvenuto lungo strade di accesso principali, con particolare attenzione a rotatorie strategiche per la viabilità.
- L’intervento è stato coordinato con le autorità provinciali, per rispettare la normativa su sicurezza stradale e protezione ambientale.
Dichiarazioni e obiettivi
Il sindaco Fazzolari ha commentato:
“Abbiamo cambiato il volto della nostra cittadina, rifacendo asfalti, marciapiedi e piazze. Ora proseguiamo con le rotatorie per restituire decoro e sicurezza a chi entra a Varapodio” .
L’obiettivo dichiarato:
- Sicurezza stradale: garantire buona visibilità e condizioni di transito.
- Decoro urbano: mostrare un’immagine curata, anche sulle rotatorie.
- Pressione verso la Città metropolitana: mettere in evidenza le lacune nella manutenzione esterna all’ambito comunale.
Reazioni e prospettive future
- Comunità locale: utenti e pendolari hanno espresso apprezzamento sui social per l’iniziativa diretta del comune.
- Amministrazione comunale: teme che la Città metropolitana non stia rispettando la propria delega normativa, e potrebbe chiedere chiarimenti formali.
- Prossimi interventi previsti: estendere la strategia “fai-da-te istituzionale” ad altre aree di competenza metropolitana come svincoli e tratti urbani.
