La scorsa settimana, i Carabinieri di Canelli hanno rintracciato un cittadino straniero di origine nigeriana coinvolto in una lite e con numerosi precedenti di polizia. Nonostante fosse stato espulso dal territorio nazionale in passato, il soggetto era rimasto in Italia senza rispettare l’ordine di lasciare il paese. Dopo essere stato accompagnato in Questura, gli agenti hanno accertato la sua irregolarità sul territorio, ed è stato predisposto un nuovo provvedimento di espulsione da parte del Prefetto di Asti. Il successivo trasferimento al Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Bari ha concluso la vicenda, con l’atteso rimpatrio del cittadino nigeriano.
Nel frattempo, un altro caso ha coinvolto un cittadino albanese, che aveva cercato di regolarizzare la propria posizione in Italia. Durante i controlli di routine, le forze di polizia hanno scoperto che l’uomo era entrato nel paese in modo irregolare l’anno precedente e non aveva mai richiesto un permesso di soggiorno. Nonostante i suoi precedenti, il cittadino albanese è stato accompagnato ad Ancona, dove è stato rimpatriato via traghetto verso il suo paese d’origine.
Queste operazioni rientrano in una serie di misure adottate dalle autorità italiane per mantenere il controllo sul territorio nazionale e garantire la sicurezza, attraverso il monitoraggio delle persone senza regolare permesso di soggiorno e l’attuazione di provvedimenti espulsivi nei confronti di chi non rispetta le leggi sull’immigrazione.
