Dopo vent’anni di ricerche, una madre di 87 anni ha finalmente ritrovato il figlio, Stefano Zini, scomparso nel 2003 quando aveva 30 anni. La scoperta è avvenuta grazie a un controllo di routine della polizia locale di Conegliano, che lo ha fermato per verifiche sui documenti all’inizio di gennaio. La madre, che aveva ricevuto supporto nelle sue ricerche dall’associazione Penelope, è subito partita per raggiungere il figlio.
Tuttavia, il tanto atteso incontro non è stato quello che la madre si era immaginata. Dopo un breve colloquio, Stefano ha rivelato la sua volontà di non tornare a casa, ma di continuare a vivere come clochard. Il sessantaduenne ha dichiarato di voler mantenere questo stile di vita, una scelta che ha sorpreso e addolorato profondamente la madre.
Nel corso degli anni, Stefano aveva vissuto in un istituto a Forlì prima di scomparire definitivamente nel 2004 senza lasciare tracce. Non è ancora chiaro perché abbia deciso di allontanarsi dalla sua casa in Romagna per trasferirsi in Veneto e vivere per strada. La sua scelta di rimanere in strada, per quanto difficile da comprendere, è stata comunicata con determinazione, lasciando la madre con un dolore immenso ma anche con la consapevolezza che non ci sarebbe stato un ritorno a casa.
La storia di Stefano e della sua madre è un tragico esempio di come le dinamiche familiari e le scelte di vita possano segnare un percorso diverso da quello che ci si aspetta.
