Messina | Maxi-sequestro di fuochi d’artificio illegali, un arresto e tre denunce

Condividi

Con l’avvicinarsi delle festività di fine anno, le Forze dell’Ordine hanno intensificato i controlli per prevenire e reprimere la vendita abusiva di materiale pirotecnico. Un’importante operazione condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale di Messina ha portato al sequestro di un’ingente quantità di fuochi d’artificio detenuti illegalmente in abitazioni private, in un esercizio commerciale e su un’autovettura in transito.

L’attività, suddivisa in quattro distinti interventi eseguiti da reparti locali della Guardia di Finanza, ha consentito di bloccare la commercializzazione di circa 424 chilogrammi di prodotti pirotecnici non autorizzati, tra cui 267 bombe carta e 40 chili di ordigni esplosivi artigianali estremamente pericolosi. Tali materiali, oltre a rappresentare un rischio elevato per la sicurezza pubblica, avrebbero fruttato guadagni illeciti stimati in oltre 20.000 euro.

Uno dei responsabili, residente a Barcellona Pozzo di Gotto, è stato arrestato in flagranza, mentre altre tre persone, originarie di diversi comuni siciliani, sono state denunciate a piede libero. Il materiale sequestrato, inclusi articoli professionali e artigianali ad alto rischio esplosivo, è stato trasferito presso depositi specializzati per la custodia in sicurezza.

La Guardia di Finanza sottolinea come l’uso incauto e la diffusione di fuochi illegali rappresentino un grave pericolo per la salute e l’incolumità pubblica, soprattutto durante le festività, periodo in cui si registra il maggior numero di incidenti legati a tali dispositivi.

L’operazione testimonia l’impegno costante delle forze dell’ordine per garantire un ambiente sicuro, proteggendo la comunità da rischi potenziali che potrebbero trasformare momenti di festa in tragedie.