Connect with us

Calabria

Crotone | Denunce e sequestri per illecito smaltimento di rifiuti e lavoratori non in regola

La Polizia di Stato ha condotto una vasta operazione a livello nazionale per contrastare lo smaltimento illecito di rifiuti e sanzionare le numerose violazioni nel settore della tutela ambientale.

In particolare, nella provincia di Crotone, la Squadra Mobile, con il supporto della Sisco di Catanzaro, della Divisione PASI locale, del personale della Capitaneria di Porto di Crotone, della Sezione Polizia Stradale e della Polizia Locale di Crotone, ha effettuato controlli mirati.

Nel Comune di Rocca di Neto, è stata ispezionata un’officina meccanica e centro di revisione, dove sono state riscontrate diverse violazioni della normativa sullo scarico delle acque reflue. Il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria e l’impianto di raccolta delle acque reflue è stato sottoposto a sequestro penale. Durante il controllo, è stato anche identificato un dipendente non regolarmente assunto, per il quale è stata inviata una segnalazione all’Ispettorato del Lavoro.

In un altro controllo, presso una carrozzeria nel Comune di Crotone, sono state riscontrate simili violazioni della normativa sugli scarichi idrici previsti dal Testo Unico Ambientale. Anche in questo caso, il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria e un’area adiacente, trasformata in una discarica di carcasse di carrozzeria e scarti industriali, è stata sequestrata. Sono stati inoltre identificati due dipendenti non regolarmente assunti, segnalati all’Ispettorato del Lavoro.

Durante questi controlli, sono stati identificati nove individui e sono stati emessi biglietti d’invito per i titolari delle attività commerciali per ulteriori valutazioni di conformità della documentazione amministrativa, con possibili sanzioni amministrative nei prossimi giorni.

Questa attività fa parte della costante azione di prevenzione e monitoraggio della Polizia di Stato, volta a contrastare i crimini ambientali che danneggiano il territorio e mettono a rischio la salute dei cittadini, rappresentando una significativa fonte di illecito profitto anche per le organizzazioni criminali.

Calabria

Catanzaro | Lettere minatorie al sindaco Fiorita e direttore di Amc

Una busta contenente un messaggio minatorio è stata recentemente recapitata agli uffici della Amc S.p.A, l’azienda municipalizzata di Catanzaro. Il destinatario del messaggio intimidatorio era Luca Brancaccio, direttore generale dell’azienda. L’episodio è stato prontamente reso noto dalla stessa Amc S.p.A attraverso un comunicato ufficiale.

Secondo quanto riportato, la lettera, scritta a mano e proveniente da autori anonimi, contiene minacce dirette nei confronti del vertice aziendale, inclusi anche riferimenti al sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita.

La reazione dell’azienda non si è fatta attendere: è stata subito presentata denuncia alle autorità competenti, le quali sono state sollecitate a condurre le necessarie indagini per identificare i responsabili di questo gesto preoccupante.

Luca Brancaccio, in rappresentanza dell’Amc S.p.A, ha sottolineato che l’azienda continuerà a operare nel rispetto della legalità e della trasparenza, mantenendo una stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Ha ribadito la determinazione dell’azienda nel non farsi intimidire da atti del genere.

Anche il sindaco Nicola Fiorita ha espresso ferma solidarietà nei confronti del direttore generale e dell’intera squadra di Amc S.p.A. Ha dichiarato che l’amministrazione non si lascerà intimidire da minacce e continuerà a svolgere il proprio lavoro nell’interesse della città di Catanzaro, con coerenza e dedizione.

Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha aggiunto la sua voce di sostegno, condannando fermamente l’atto intimidatorio e auspicando un rapido chiarimento delle responsabilità.

L’episodio rappresenta un grave affronto alla sicurezza e alla serenità delle istituzioni locali, ma anche un’opportunità per riaffermare l’impegno comune verso valori di legalità e trasparenza nella gestione pubblica.

Le autorità competenti stanno già lavorando per individuare i colpevoli e assicurarli alla giustizia, affinché atti del genere non possano ripetersi nel futuro.

Continua a leggere

Calabria

Calabria | Nel 2023 l’economia calabrese ha rallentato, sarebbe cresciuta dello 0,6%

Nel 2023, l’economia della Calabria ha mostrato un rallentamento rispetto al biennio di ripresa successivo alla crisi pandemica. Secondo l’indicatore Iter della Banca d’Italia, l’attività economica nella regione è cresciuta dello 0,6% durante l’anno (contro il 3,2% nel 2022), un dato in linea con il Mezzogiorno ma inferiore alla media nazionale. Questi dati emergono dal rapporto annuale sull’economia della Calabria redatto dalla filiale di Catanzaro della Banca d’Italia.

Il report di Bankitalia evidenzia che il quadro macroeconomico è stato influenzato principalmente dalla diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie e dalle restrizioni nell’accesso al credito. Complessivamente, il consumo ha registrato una crescita meno favorevole rispetto agli investimenti. Tuttavia, le prospettive future potrebbero beneficiare dalla marcata riduzione dell’inflazione registrata alla fine del 2023, anche grazie al calo dei prezzi energetici. La Banca d’Italia regionale avverte tuttavia dei potenziali rischi al ribasso per la crescita, legati all’accentuarsi delle tensioni geopolitiche che influenzano l’incertezza e la fiducia degli operatori economici.

Sempre secondo la Banca d’Italia, nel 2023 in Calabria si è registrato un rallentamento nella crescita del fatturato delle imprese, soprattutto nel settore terziario. Le costruzioni hanno mostrato un andamento migliore, mentre l’industria e l’agricoltura hanno visto una diminuzione della produzione a causa degli effetti negativi di fenomeni climatici avversi.

Per quanto riguarda l’occupazione, il rapporto della Banca d’Italia sottolinea che questa è aumentata anche nel 2023, sia con contratti autonomi che dipendenti, grazie ancora all’ampio utilizzo di contratti a tempo indeterminato. Tuttavia, l’incremento del reddito nominale delle famiglie calabresi è stato più che compensato dall’inflazione, che ha frenato la ripresa dei consumi avviata dopo la pandemia.

Continua a leggere

Calabria

Stalettì (CZ) | Sindaco Gentile: “condizioni precarie delle stazioni prima del nostro insediamento”

Durante la conferenza stampa a Palazzo Aracri, il Sindaco Mario Gentile e l’Assessore ai lavori pubblici Francesco Pellegrino hanno annunciato le azioni intraprese per risanare il sistema fognario del comune, in seguito al recente sequestro delle pompe di sollevamento da parte della Guardia Costiera di Soverato.

Il Sindaco Gentile ha spiegato che le stazioni di sollevamento e il depuratore erano in condizioni precarie già prima del loro insediamento, con manutenzione assente e costi elevati per i cittadini dovuti ai frequenti interventi degli auto spurghi.

“Sapevamo già prima del nostro insediamento che le stazioni di sollevamento e il depuratore, sequestrato dal 2022, erano in condizioni precarie. La mancata manutenzione ha portato a una situazione insostenibile, con viaggi continui degli auto spurghi che gravavano economicamente sui cittadini”, ha dichiarato Gentile.

Finanziamenti e gestione futura

Due finanziamenti ottenuti nel 2023 e 2024, per un totale di 160.000 euro, sono stati destinati all’efficientamento del depuratore e delle stazioni di sollevamento.

L’assessore Pellegrino ha specificato che sono in corso installazioni di nuove pompe e quadri elettrici, con il termine dei lavori previsto per il 10 luglio.

“Il depuratore è ora completamente efficiente, sebbene restino piccoli interventi da effettuare. Per le stazioni di sollevamento, abbiamo 14-15 impianti, molti dei quali situati nella zona marina, attualmente funzionanti. Il finanziamento regionale dovrà essere speso e collaudato entro il 10 luglio” , ha dichiarato Pellegrino.

“L’amministrazione sta lavorando per ridurre il numero delle stazioni di sollevamento, realizzando nuovi tratti di condotta fognaria. Abbiamo già delle progettazioni definitive e speriamo che l’anno prossimo non dovremo discutere di questi problemi”, ha concluso

Gentile ha sottolineato la necessità di affidare la manutenzione delle stazioni a ditte specializzate per evitare il ripetersi di questi problemi. Ha inoltre ribadito l’impegno dell’amministrazione nella tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

Durante la conferenza, Gentile ha ammesso di aver dovuto denunciare subito la situazione alla Procura della Repubblica e ha garantito la collaborazione attiva dell’amministrazione con le autorità giudiziarie.

Questa conferenza stampa ha dimostrato l’impegno del comune di Stalettì nel risolvere le criticità ereditate, puntando a un futuro più sostenibile per i cittadini e i turisti.

Continua a leggere

DI TENDENZA

Copyright © 2023 Calabria TV