ROMA (ITALPRESS) – “Ho avuto modo di parlare con la presidente von der Leyen” della lettera. “E’ un tema che non ha posto solo l’Italia. Noi poniamo il tema dell’impatto che la maggiore inflazione sta avendo sui bilanci nazionali, questo comporta dei costi automatici maggiori per quasi tutti gli Stati membri”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa al termine del vertice MED9 a Spalato, in merito alla lettera inviata alla presidente della Commissione europea per una maggiore flessibilità di bilancio a causa del caro energia e dell’inflazione.
“Noi non stiamo chiedendo una spesa libera perché vogliamo essere allegri, ma si deve tenere in considerazione che nei nostri bilanci ci saranno miliardi e miliardi in più da spendere senza averlo deciso. Crediamo che questo vada valutato. Su questa questione mi pare ci sia interesse, ma è un dibattito lungo perché si deve trovare convergenza. Sicuramente c’è interesse ad ascoltare”, ha aggiunto Meloni.
In merito al caro carburanti “quello che io posso auspicare è che si possa pienamente ripristinare il price cap”, ha detto il premier. “Siamo pronti a intervenire di nuovo, particolarmente con il meccanismo delle accise mobili, ma ci stiamo interrogando se sia più efficace spendere queste risorse in questo momento in cui comunque ci sono delle misure di contenimento, o tenerle come provvista quando le misure di contenimento dovessero terminare”, ha aggiunto Meloni.
“Questa riunione capita in una situazione abbastanza complessa, particolarmente per l’area mediterranea ma anche alla vigilia di un’importante Consiglio europeo. Credo sia estremamente utile cercare il più possibile di far convergere le posizioni tra i Paesi del Mediterraneo nell’Europa e nell’interesse dell’Ue nel suo complesso. Le tante materie discusse mostrano quanto sia utile per l’Ue avere un occhio particolare per la sua sponda Sud“, ha detto Meloni.
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