di Umberto Zollo | Elche de la Sierra (Albacete) – Bastien Tronchon vince la 10ª tappa dopo 184,7 km da Alcaraz. Il francese precede Cort Nielsen e Nys in un finale caotico; Enric Mas conserva la maglia rossa.
La seconda settimana della Vuelta a España 2026 si apre con il colpo a sorpresa di Bastien Tronchon. Il francese della Groupama-FDJ United conquista la decima tappa, 184,7 chilometri da Alcaraz a Elche de la Sierra, spuntandola in un finale incerto fino agli ultimi metri. Alle sue spalle Magnus Cort Nielsen e Thibau Nys, mentre Wout van Aert deve accontentarsi del quarto posto e Alessandro Romele completa la top 5. Nessun cambiamento ai vertici della generale: Enric Mas resta in maglia rossa.

Una giornata sulla carta aperta a più interpretazioni, con quasi 3.000 metri di dislivello e tre Gran Premi della Montagna di terza categoria, si trasforma fin dalle prime battute in una sfida fra attaccanti e squadre interessate a portare i propri uomini veloci verso il traguardo.
Dopo diversi tentativi, intorno al chilometro 15 riescono ad avvantaggiarsi Enzo Paleni, Michael Gogl, Jasha Sütterlin, Fabian Weiss, Sinuhé Fernandez e Ivan Cobo. Poco più tardi si aggiunge Fredrik Dversnes, formando una fuga di sette corridori.
Alle loro spalle sono soprattutto Visma | Lease a Bike e Cofidis a regolare il ritmo. Il margine degli attaccanti non supera i 2’55”, lasciando il gruppo sempre nella condizione di poter intervenire.
Paleni passa per primo sul Puerto del Peralejo, mentre Weiss conquista il Puerto de Aýna e successivamente anche il traguardo volante di Hellín. Il terreno continua però a proporre salite, discese e continui cambi di pendenza, impedendo alla corsa di trovare un assetto definitivo.
La situazione cambia sul Puerto de Socovos, ultima salita classificata della giornata, 9,8 chilometri al 3,5%. Sütterlin e Fernandez perdono terreno dalla fuga, mentre nel gruppo iniziano gli attacchi.
Eddie Dunbar prova ad aprire un varco, Kevin Vermaerke accelera più volte e Matthew Brennan interviene per difendere le possibilità di Van Aert. Si muovono anche Richard Carapaz e Mattias Skjelmose, ma Enric Mas risponde senza difficoltà e mantiene il controllo sui rivali diretti.
In testa resistono Paleni, Gogl, Dversnes e Cobo. Il vantaggio al culmine del Socovos è ridotto a circa mezzo minuto, ma il percorso mosso verso Elche de la Sierra rende tutt’altro che scontata la rimonta.
Dversnes prova allora a resistere da solo, mentre dietro continuano i contrattacchi. Entrano nell’azione anche Iñigo Elosegui, Milan Vader e Sepp Kuss, prima che la Decathlon CMA CGM aumenti il ritmo e riporti progressivamente la corsa verso un ricongiungimento.
Negli ultimi quattro chilometri la corsa diventa ancora più difficile da controllare. Walter Calzoni tenta l’anticipo, ma viene ripreso. Sotto lo striscione dell’ultimo chilometro parte invece Yevgeniy Fedorov, seguito da Xabier Mikel Azparren.
I due sembrano poter approfittare dell’esitazione del gruppo e arrivano a poche decine di metri dal traguardo ancora davanti. È a quel punto che Tronchon trova lo spazio e l’accelerazione decisiva: il francese passa gli ultimi attaccanti a circa 50 metri dalla linea e continua fino al successo.
Cort Nielsen conquista la seconda posizione davanti a Nys. Van Aert, nonostante il lavoro della Visma durante gran parte della giornata, chiude quarto. Alle sue spalle c’è ancora Alessandro Romele, quinto e migliore degli italiani.
Per Tronchon è la prima vittoria di tappa in un Grande Giro, arrivata in una giornata che lo stesso francese ha raccontato con evidente sorpresa: “Non so come ci sia riuscito! Ho lanciato la volata e non ero nemmeno sicuro che ci fossero ancora dei corridori davanti. Non ho alzato le braccia al traguardo… È pazzesco. Non riesco a crederci.”
Per gli uomini di classifica il bilancio della tappa è invece improntato alla stabilità. Enric Mas evita problemi nel finale e conserva la maglia rossa con 1’18” su Primož Roglič e 1’39” su Felix Gall. Alle loro spalle Oscar Onley resta quarto a 2’20”, davanti a Richard Carapaz, quinto a 3’26.
Ordine d’arrivo – 10ª tappa
- Bastien Tronchon — Groupama-FDJ United — 04h 07’ 41”
- Magnus Cort Nielsen — Uno-X Mobility — s.t.
- Thibau Nys — Lidl-Trek — s.t.
- Wout van Aert — Team Visma | Lease a Bike — s.t.
- Alessandro Romele — XDS Astana Team — s.t.
- Xabier Mikel Azparren — Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team — s.t.
- Finn Fisher-Black — Red Bull-BORA-hansgrohe — s.t.
- Orluis Aular — Movistar Team — s.t.
- Jordan Labrosse — Decathlon CMA CGM Team — s.t.
- Hugo Hofstetter — NSN Cycling Team — s.t.
Classifica generale dopo la 10ª tappa
- Enric Mas — Movistar Team — 32h 41’ 44”
- Primož Roglič — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 01’ 18”
- Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 01’ 39”
- Oscar Onley — Netcompany INEOS Cycling Team — + 02’ 20”
- Richard Carapaz — EF Education-EasyPost — + 03’ 26”
- Mattias Skjelmose — Lidl-Trek — + 03’ 55”
- Sepp Kuss — Team Visma | Lease a Bike — + 04’ 09”
- Harold Tejada — XDS Astana Team — + 04’ 39”
- Gregor Mühlberger — Decathlon CMA CGM Team — + 07’ 33”
- Jakob Omrzel — Bahrain Victorious — + 08’ 05”
Altre classificheClassifica a punti: Wout van Aert — Team Visma | Lease a Bike — 143 punti
Classifica GPM: Santiago Buitrago — Bahrain Victorious — 29 punti
Classifica giovani: Oscar Onley — Netcompany INEOS Cycling Team
Classifica a squadre: Decathlon CMA CGM Team

