Si è chiusa con le ultime due prove di grandi regate nello specchio d’acqua di Imperia la competizione del campionato mondiale dei 12 metri stazza internazionale. Un evento che ha saputo regalare uno spettacolo d’altri tempi, riportando in primo piano la vela classica e il fascino intramontabile delle sfide tra equipaggi di altissimo livello internazionale che hanno partecipato all’America’s Cup. Con il titolo iridato già matematicamente in tasca con una giornata d’anticipo, l’equipaggio di KZ 5, guidato dall’armatore Andrea Bianchedi, si è presentato sulla linea di partenza dell’ultima giornata con la serenità dei vincitori. Una supremazia netta, quella dimostrata dal team durante tutto l’arco della manifestazione, frutto di una spiccata continuità e di scelte tattiche impeccabili che hanno lasciato pochissimo spazio alle ambizioni degli avversari.
La vera battaglia di giornata si è accesa alle spalle del neo-campione del mondo, dove la lotta per il secondo gradino del podio ha infiammato il campo di gara. A spuntarla con determinazione e classe è stato Kookaburra II, l’imbarcazione dell’armatore Patrizio Bertelli. Decisivo l’apporto al timone del pluricampione olimpico Torben Grael: il timoniere brasiliano ha piazzato le strambate decisive per mettere al sicuro una preziosa medaglia d’argento.
Il podio finale viene completato dallo scafo neozelandese Kiwi Magic, che si garantisce la terza piazza assoluta al termine di un duello serrato fin dalle prime battute. A seguire, la graduatoria generale vede al quarto posto Kookaburra III, seguita dai francesi di French Kiss al quinto posto e dagli australiani di South Australia a chiudere la top-six di questa indimenticabile edizione. Imperia saluta così una competizione che ha unito agonismo, eleganza e storia marinaresca, confermando ancora una volta il campo di regata ponentino come uno dei teatri più suggestivi ed tecnici per le grandi classiche internazionali.
Qui sotto i risultati finali

