Prima le minacce, poi i pugni. Un autista di Autolinee Toscane è finito in ospedale dopo essere stato aggredito da un passeggero mentre si trovava alla guida della linea 2.
È successo nei giorni scorsi, intorno alle 18, in piazza Dalmazia. Il bus era fermo a causa di un guasto e l’attesa avrebbe fatto perdere la pazienza a uno dei passeggeri. L’uomo avrebbe iniziato a protestare, intimando all’autista di ripartire.
Poi la situazione è degenerata. Dopo le minacce, il passeggero avrebbe colpito il conducente con diversi pugni al volto, provocandogli delle ferite che hanno richiesto l’intervento dei sanitari e il trasporto in ospedale.
Per l’autista la prognosi è di 10 giorni, con alcuni punti di sutura al volto.
A riferire l’accaduto sono, in una nota congiunta, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Autoferrotranvieri di Firenze, che tornano a denunciare il problema delle aggressioni ai danni degli autisti del trasporto pubblico.
I sindacati hanno annunciato l’avvio di una fase di protesta, chiedendo maggiore attenzione sulla sicurezza dei lavoratori e interventi concreti per evitare che episodi simili possano ripetersi.
