Non c’è storia nel mare di Imperia . Il Mondiale dei 12 Metri parla chiaro ed è sempre più a tinte tricolori. KZ 5, lo scafo dello Yacht Club Italiano che vede al timone l’esperto Pietro D’Alì, continua a dettare un ritmo insostenibile per tutti i rivali, mettendo un’ipoteca quasi definitiva sulla conquista del titolo iridato.
Anche nella sesta regata di questa mattina l’equipaggio armato da Andrea Bianchedi ha messo in campo una prestazione perfetta per condotta tattica, velocità e gestione del vento. Il diretto inseguitore, il pluri-campione olimpico brasiliano Torben Grael al timone del temibile Kookaburra, si è dovuto arrendere allo strapotere del team italiano. Nonostante la grandissima classe di Grael, il distacco sul traguardo ha confermato la superiorità netta di D’Alì, apparso impeccabile sia nella conduzione della barca che nella lettura di un campo di regata che conosce alla perfezione.
La vittoria odierna rappresenta con ogni probabilità il sigillo definitivo su una manifestazione agonistica di altissimo livello. Le condizioni meteo perfette, caratterizzate da un sole splendente e da un vento teso e costante, hanno garantito uno spettacolo unico che sta conquistando non solo gli adetti ai lavori, ma anche un pubblico numeroso ed entusiasta, assiepato lungo le scogliere e in banchina a Porto Maurizio.
L’evento si inserisce all’interno di una straordinaria Sailing Week, promossa con un’organizzazione impeccabile dallo Yacht Club di Porto Maurizio, capace di gestire al meglio una complessa macchina logistica e sportiva. Il Mondiale dei 12 Metri rappresenta tuttavia soltanto la prima parte di una grande festa della vela: da domani, infatti, le acque di Imperia accoglieranno l’arrivo delle “Regine del mare” per lo storico traguardo del quarantesimo raduno delle Vele d’Epoca, pronto a regalare altre giornate di grande fascino e tradizione marinara.





