Sfrecciava a folle velocità lungo l’autostrada A10 a bordo di una Toyota RAV4, puntando dritto verso la Francia. La corsa si è interrotta bruscamente all’altezza di Varazze, dove gli agenti della Polizia Stradale di Sampierdarena, coordinati con i colleghi del compartimento di Bologna, sono riusciti a intercettare e bloccare il veicolo.
A far scattare un controllo più approfondito è stato il nervosismo del conducente, un cittadino straniero con cittadinanza italiana. A un primo esame visivo tutto sembrava in regola: targa e carta di circolazione risultavano perfettamente coerenti. È bastata però un’ispezione minuziosa del telaio per svelare un’ingegnosa truffa meccanica.
I malviventi avevano tagliato la porzione di carrozzeria con il codice originale, saldandovi al suo posto una piastra metallica con un numero di telaio contraffatto. Gli accertamenti incrociati hanno subito svelato la verità: il SUV era stato rubato soltanto pochi giorni prima in provincia di Reggio Emilia.
A chiudere il cerchio delle indagini è stato il ritrovamento, tra gli effetti personali dell’uomo, di un biglietto di imbarco per un traghetto in partenza da Barcellona e diretto in Marocco, con il veicolo già registrato per la traversata. Raggiunto dal fermo di indiziato di delitto disposto dalla Procura di Savona, l’uomo è stato scortato nel carcere di Marassi.


