Cresce in modo significativo la capacità di risposta della sanità ligure sul fronte della diagnostica per immagini. Nei primi sette mesi del 2026, sul territorio regionale, sono stati effettuati complessivamente 276.339 esami tra risonanze magnetiche, TC e mammografie, con un incremento netto di 15.588 prestazioni (+5,98%) rispetto ai 260.751 interventi registrati nello stesso periodo del 2025. “Entrando nel dettaglio dei dati – spiega Rocco Invernizzi, capogruppo di Fratelli d’Italia – le Risonanze magnetiche sono passate da 45.523 a 50.437 (+4.914 esami, pari a un +10,79%); la Tomografia Computerizzata è passata salite da 144.603 a 150.865 (+6.262 prestazioni aggiuntive, +4,33%); le Mammografie sono passate da 70.625 a 75.037 (+4.412 esami, +6,25%). I dati relativi ai primi sette mesi del 2026 dimostrano in modo inequivocabile l’efficacia delle politiche sanitarie messe in campo dalla Regione e in particolare dall’assessore Massimo Nicolò – L’aumento di quasi 16mila unità le prestazioni diagnostiche ad alta tecnologia significa potenziare in maniera reale l’offerta sanitaria a tutela della salute dei liguri. Ogni esame in più rappresenta una diagnosi più rapida, una prevenzione tempestiva e un passo avanti fondamentale verso l’abbattimento dei tempi di attesa. Come Gruppo Regionale di Fratelli d’Italia accogliamo con grande soddisfazione questi risultati, che valorizzano lo sforzo quotidiano dei nostri professionisti sanitari. Proseguiremo con determinazione su questo percorso, mantenendo un costante monitoraggio sui territori per garantire che questo aumento di efficienza si traduca in un beneficio sempre più percepibile e capillare per tutti i pazienti”.
Sanità, Invernizzi (FdI): “In Liguria oltre 15mila esami diagnostici in più nei primi sette mesi del 2026. Risposte concrete ai cittadini e riduzione delle liste d’attesa”


