La Protezione civile “non ha avuto segnali di particolare criticità. A Chiavari ci sono state esondazioni puntuali e tutto sommato 200 mm d’acqua sono stati assorbiti abbastanza bene dai corsi d’acqua, meno bene dal sistema dei tombini e dai piccoli affluenti. Ma il tema è la ripetitività dei fenomeni nelle prossime 24 ore. Per questo è stato innalzato l’allerta, da giallo ad arancione che è il massimo livello d’allerta per questi fenomeni”. Lo ha detto l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone dalla sala operativa dove viene monitorata l’ondata di forte maltempo che si è abbattuta sulla Liguria. “Se la forza attualmente in gioco domani dovesse convergere sul territorio già interessato oggi – ha detto Giampedrone – la situazione si farebbe complessa. Da qui l’innalzamento dell’allerta. D’altra parte l’elevatissima temperatura del mare e 40 giorni di alta pressione sono ingredienti esplosivi quando arrivano i fronti freddi”. Domani, oltre la pioggia, la fulminazione intensa (oggi sono caduti in una manciata di ore circa 40 mila fulmini sulla Liguria) ci si aspetta anche una mareggiata intensa e vento di burrasca oltre a fenomeni di downburst che per ora, dice Giampedrone, “sono rimasti in mare”.
Maltempo in Liguria, massima attenzione ai fenomeni di pioggia autorigenerante


