Contro l’emergenza caldo il Comune di Genova mette la cultura al servizio del benessere delle persone

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Fino alla fine di agosto i cittadini over 65 possono accedere gratuitamente e trovare refrigerio in musei e biblioteche, trasformando le ore più calde della giornata in un’occasione per visitare collezioni, mostre e spazi dedicati alla lettura in ambienti confortevoli e accoglienti. L’iniziativa, realizzata con la collaborazione della Direzione Politiche Culturali, Musei e Biblioteche, rientra nel programma ‘Estate Sicura 2026’, promosso nell’ambito del ‘Piano Estate 2026’, con l’obiettivo di prevenire e mitigare gli effetti delle alte temperature sulla popolazione, in particolare sulle persone più anziane e fragili. ra le strutture museali coinvolte, sono interamente climatizzati Palazzo Rosso, il Docsai-Centro di Documentazione per la Storia, l’Arte e l’Immagine di Genova, il Museo della Certosa, le raccolte Frugone, la Galleria d’Arte Moderna, la Wolfsoniana, il Galata Museo del Mare e il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana. Dispongono invece di una climatizzazione parziale il Castello D’Albertis – Museo delle Culture del Mondo, dove il condizionamento è presente nelle cannoniere del primo e del secondo piano e nello spazio eventi, e Palazzo Bianco, appartenente al sistema dei Musei di Strada Nuova, climatizzato solo al terzo piano e in parte degli spazi destinati ai laboratori. Si ricorda inoltre che i residenti nella Città metropolitana di Genova possono visitare gratuitamente tutti i musei civici ogni domenica e nell’ultima fascia oraria di ogni giornata di apertura. Anche la rete delle biblioteche civiche partecipa al progetto.  “Consentire agli over 65 di trascorrere le ore più calde della giornata all’interno di musei e biblioteche climatizzati significa offrire una risposta concreta a un’esigenza di salute pubblica, ma anche promuovere occasioni di incontro, partecipazione e crescita culturale intenso”, sottolinea l’assessora comunale al Welfare Cristina Lodi.