Dramma a Bordighera, donna trovata morta in mare, recuperata dai surfisti

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Tragedia nel primo pomeriggio nelle acque antistanti la città di Bordighera, dove è stato rinvenuto il corpo senza vita di una donna di 65 anni, di nazionalità austriaca. A fare la drammatica scoperta sono stati alcuni surfisti presenti in zona, che hanno notato il cadavere alla deriva e si sono subito attivati per recuperarlo e portarlo verso terra, evitando che le correnti lo spingessero al largo. Il corpo è stato infine trasferito sul molo situato all’ingresso del porto cittadino, in attesa dei soccorsi e delle forze dell’ordine per i primi accertamenti. La macchina dei soccorsi si è messa in moto immediatamente dopo la segnalazione.

Sul posto sono giunti tempestivamente i Vigili del Fuoco, i soccorritori del 118 con un’ambulanza e l’automedica, oltre agli uomini della Guardia Costiera. Presenti anche le pattuglie dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Polizia Locale, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area del molo per consentire le operazioni di recupero e l’avvio delle prime indagini del caso.

Dai primi rilievi effettuati sul posto, l’ipotesi più probabile è che la donna sia deceduta per annegamento. Secondo una primissima ricostruzione della dinamica, la vittima si sarebbe recata in spiaggia per fare una nuotata: ai piedi indossava infatti ancora le tipiche scarpette in gomma utilizzate per camminare sui fondali rocciosi.