Noli, 21enne si ferisce dopo un tuffo vicino alla Grotta dei Falsari: soccorsa in elicottero

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di Umberto Zollo | Noli (SV) – La 21enne della provincia di Cuneo ha urtato la schiena contro uno scoglio dopo un tuffo sotto la Grotta dei Falsari. Riportata a terra dal fidanzato, è stata trasferita in codice giallo al Santa Corona.

Una ragazza di 21 anni della provincia di Cuneo è rimasta ferita dopo essersi tuffata in mare nella zona sottostante la Grotta dei Falsari, lungo il litorale di Noli. Durante il tuffo, avvenuto in un tratto caratterizzato dalla presenza di rocce, la giovane ha urtato violentemente la schiena contro uno scoglio.

L’elisoccorso Grifo sorvola il tratto di mare davanti alla scogliera durante l’intervento coordinato con le unità di soccorso presenti nella zona della Grotta dei Falsari.

A prestarle i primi aiuti è stato il fidanzato, che è riuscito a riportarla a terra e ha immediatamente richiesto l’intervento dei soccorritori. Considerata la dinamica dell’incidente e il possibile trauma riportato, la ventunenne è stata lasciata alle cure del personale specializzato.

L’elicottero Grifo opera in prossimità della parete rocciosa mentre i soccorritori raggiungono la zona in cui è rimasta ferita la ventunenne piemontese.

Sul posto sono intervenuti gli operatori del Soccorso alpino e speleologico della Liguria, i vigili del fuoco e la Guardia Costiera. La giovane è stata medicata e stabilizzata, evitando movimenti che avrebbero potuto aggravare le conseguenze dell’impatto.

Per completare il recupero è stato attivato l’elisoccorso Grifo. Dopo le operazioni necessarie per raggiungere e mettere in sicurezza la ferita, l’equipaggio sanitario l’ha trasferita in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.

L’imbarcazione dei vigili del fuoco davanti alla costa rocciosa di Noli durante le operazioni per assistere e recuperare la ragazza ferita.

L’intervento ha richiesto il coordinamento tra le diverse componenti del sistema di emergenza, impegnate nell’assistenza sanitaria e nelle operazioni di recupero in prossimità della zona rocciosa. La ragazza è stata quindi affidata ai medici dell’ospedale per gli accertamenti e le cure conseguenti al trauma subito.