ROMA (ITALPRESS) – “Sono soddisfatto della riunione, il clima è eccellente. Entro il 31 luglio ci aspettiamo risposte certificate sugli stadi da inserire nel dossier perché l’Uefa su questo ha scadenze obbligate. Mi sento di dire che è un’opportunità per il Paese perché ci potranno essere degli stadi a supportare i cinque impianti iniziali, visto che magari da qui a quella data qualche problema potrebbe esserci. Inoltre andrò a trovare a breve il presidente Ceferin”. Lo ha detto il presidente Figc, Giovanni Malagò, all’uscita dagli uffici del ministro per lo Sport e i Giovani dopo l’incontro con Andrea Abodi a Largo Brazzà. La riunione – durata quasi tre ore – ha visto anche la partecipazione dei presidenti di Coni e Cip, Luciano Buonfiglio e Marco Giunio De Sanctis, oltre a Michele Uva, executive director for Euro 2032 per l’Italia, e il commissario straordinario per gli stadi, Massimo Sessa. Poi a chi gli chiede se tra gli impianti di Euro 2032 rientrerà anche il futuro impianto della Roma a Pietralata ha risposto: “Sì, è nel ragionamento”. Malagò ha sottolineato che all’ordine del giorno “c’erano alcune tematiche legate a situazioni di completamento di Milano Cortina e agli Yog (Giochi Olimpici Giovanili Invernali, ndr) che l’Italia ospiterà nel 2028″.
“Se sta cambiando il rapporto tra calcio e Governo? Siamo partiti col piede giusto, è necessario che ci sia condivisione e che non ci siano personalismi. L’interesse che rappresentiamo è quello della nazione”. Lo ha detto il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, all’uscita dagli uffici del ministro per lo Sport e i Giovani dopo l’incontro con Abodi e Malagò. “Giovanni ha un incarico sfidante, mica da ridere. Un conto sono i presidenti federali, un conto sono i presidenti della Serie A”, ha aggiunto Buonfiglio parlando del nuovo presidente Figc.
“Ringrazio prima di tutto il ministro che è stato molto disponile e ha rinnovato l’impegno per le situazioni rimaste aperte di Milano-Cortina”. Lo ha detto il presidente del Cip, Marco Giunio De Sanctis. “C’è la questione delle royalties di Milano Cortina per il Coni, mentre noi del Cip aspettiamo solo il minimo garantito che sono 5,4 milioni più iva per tre anni – ha aggiunto De Sanctis -. Poi abbiamo parlato dei Giochi Olimpici Invernali Giovanili del 2028 e infine dell’impegno rinnovato dal governo per una maggiore attenzione verso Coni e Cip, soprattutto perché noi abbiamo i fondi dello stato fermi da 9 anni, ma il movimento paralimpico continua a crescere”.
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