“Garantire un turismo accessibile non è solo un atto di civiltà, ma il pilastro su cui stiamo ridisegnando il futuro della Liguria. Il lavoro svolto finora, insieme alla digitalizzazione delle nuove guide multilingua, dimostra che siamo sulla direzione corretta. Se con il progetto delle spiagge attrezzate abbiamo abbattuto le barriere sul litorale, la nostra prossima e più grande scommessa riguarda l’anima stessa della nostra regione: i borghi e i centri storici”. Lo afferma Rocco Invernizzi, capogruppo in Regione di Fratelli d’Italia a margine della presentazione in Regione della quarta edizione della Guida Mare Accessibile e della seconda edizione della Guida Alberghi Accessibili che quest’anno amplia il proprio raggio d’azione diventando Guida Ospitalità Accessibile. “Sappiamo che la conformazione del nostro territorio è complessa, ma grazie alle nuove tecnologie e a interventi architettonici intelligenti e rispettosi del paesaggio – prosegue Invernizzi – è possibile che tutta la regione sia percorribile da tutti. Rendere le nostre città, i trasporti e le strutture alberghiere pienamente inclusivi significa fare un investimento a doppio binario: migliorare la qualità della vita dei cittadini liguri e, contemporaneamente, accogliere a braccia aperte i visitatori da tutto il mondo, senza che nessuno si senta escluso”. La principale novità di quest’anno riguarda la Guida Ospitalità Accessibile, disponibile in formato digitale e scaricabile dal sito lamialiguria.it: le strutture censite salgono a 137 e comprendono, oltre agli alberghi di tutte le categorie, anche ostelli, residenze turistico-alberghiere, case vacanza e campeggi. Si tratta di una crescita del 104% rispetto all’edizione precedente (che comprendeva 67 strutture), a dimostrazione della forte sensibilità del comparto turistico ligure verso il tema dell’inclusione. L’obiettivo è ampliare ulteriormente il progetto nelle prossime edizioni, includendo progressivamente anche alberghi diffusi, locande, villaggi turistici e marina resort. Sul fronte balneare nell’edizione 2026 della Guida Mare Accessibile il livello dei servizi si mantiene stabile e le spiagge censite e classificate come accessibili o ad accessibilità condizionata sono 273 in tutta la Liguria in linea con lo scorso anno. Tra queste figurano 9 strutture d’eccellenza, in grado di garantire una gamma molto ampia di servizi dedicati alle persone con disabilità.
Invernizzi (FDI): “Liguria sempre più accessibile e a misura d’uomo, la Regione punta a potenziare e migliorare i servizi dedicati all’accoglienza”


