La truffa più diffusa quest’estate? Resta quella delle strutture ricettive inesistenti

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La truffa più diffusa resta quella delle strutture ricettive inesistenti. Negli ultimi 12 mesi oltre 3,4 milioni di italiani si sono imbattuti in annunci relativi a case vacanza, alberghi, bed and breakfast o villaggi turistici che si sono poi rivelati inesistenti o diversi da quanto indicato negli annunci.

Se il 31% delle vittime è riuscito a scoprire l’inganno prima della partenza, oltre un milione di persone si è accorto della truffa soltanto una volta arrivato alla tanto attesa destinazione.

In aggiunta circa 440 mila viaggiatori si sono trovati davanti alloggi completamente diversi da quelli mostrati negli annunci, mentre quasi 389 mila hanno scoperto che la sistemazione prenotata era già occupata.