Il ragazzo dei video choc aveva precedenti per armi e droga

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Emergono nuovi e inquietanti dettagli sulla tragica vicenda dell’incidente stradale di Ceriale, costato la vita alla giovane Sofia Barberi. Al centro dell’attenzione mediatica e investigativa c’è il ragazzo che, nelle ore successive al drammatico schianto sulla via Aurelia, ha pubblicato sui social network alcuni video provocatori che hanno sollevato una fortissima ondata di indignazione pubblica. Il giovane, un cittadino italiano di seconda generazione, ha successivamente abbandonato il Paese prendendo un volo diretto in Portogallo, ma il suo profilo era già ben noto agli archivi giudiziari.

I controlli effettuati dalle forze dell’ordine hanno infatti rivelato una personalità complessa e incline alla sregolatezza, con alle spalle diverse segnalazioni per reati contro la persona, oltre a violazioni in materia di armi e sostanze stupefacenti commesse sia nel Savonese che in altre zone del territorio nazionale. Anche l’ambiente della movida della Riviera ligure lo conosceva fin troppo bene: in molteplici occasioni i responsabili della sicurezza delle discoteche locali gli avevano negato l’ingresso proprio per prevenire tensioni o risse.

Una situazione diametralmente opposta riguarda invece il secondo giovane apparso nei filmati social, il quale, secondo quanto accertato dagli inquirenti, risulta essere completamente incensurato e privo di qualsiasi precedente o segnalazione passata.