Aveva denunciato il compagno per aver messo in atto violenze fisiche e psicologiche, fino a veri e propri atti persecutori nei suoi confronti. Per questo un uomo di 31 anni è stato arrestato dai carabinieri della stazione Santa Lucia di Pisa con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Le indagini iniziate circa dieci giorni fa, hanno portato alla scoperta dei maltrattamenti a partire dal 2023. Da quanto denunciato, l’uomo avrebbe imposto alla donna i suoi dettami culturali, arrivando a limitare la sua libertà personale, costringendola poi ad abbandonare il proprio lavoro.
Attivata la procedura d’urgenza con il supporto del Sistema Emergenza Urgenza Sociale, i militari hanno notificato all’uomo il divieto di avvicinamento e l’allontanamento dalla casa familiare. Il provvedimento prevedeva anche l’applicazione del braccialetto elettronico, ma l’uomo ha negato il proprio consenso.
A quel punto, anche in mancanza di un domicilio alternativo ed evidentemente non convinto dell’idoneità delle misure, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la custodia cautelare in carcere.

