Dal 1° agosto scatta aumento biglietti su bus e tramvia

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2 euro. E’ questo il prezzo che i cittadini fiorentini dovranno pagare per viaggiare su bus e tramvia a partire dal prossimo 1 agosto. La giunta regionale ha infatti approvato la delibera che accoglie gli adeguamenti tariffari previsti dal contratto di servizio con Autolinee Toscane, portando il biglietto urbano ad un aumento di 30 centesimi pari dunque al 17%. L’abbonamento mensile urbano passerà da 38,70 a 42,20 euro, mentre quello annuale salirà a 373,40 euro.

«Dal 2023 il prezzo del biglietto urbano in Toscana è fermo a 1,70 euro. Dopo tre anni di aumento del costo della vita, di guerra e di crisi del carburante si passa a 2 euro», ha spiegato il governatore della regione Giani che ha inoltre sottolineato come il contratto firmato circa dieci anni fa consenta ad Autolinee Toscane di adeguare le tariffe all’inflazione: «Non potevamo fare altro. Abbiamo cercato di opporci, ma di fronte alla possibilità di un contenzioso che si sarebbe risolto a favore del concessionario abbiamo acconsentito a un lieve aumento».

Giani ha inoltre ricordato lo sforzo economico sostenuto dalla Regione, che ha stanziato ulteriori 12 milioni di euro per limitare gli aumenti sugli abbonamenti e tutelare i pendolari. «La Toscana mette ogni anno 144 milioni di euro per il trasporto pubblico locale, oltre ai 450 milioni statali. Comuni e Province, nel complesso, non arrivano a 40 milioni. Se si vogliono mantenere tariffe più basse serve un loro contributo maggiore», ha detto, lanciando un appello agli enti locali. «Se i Comuni mettessero ulteriori risorse potremmo rivedere l’aumento e portare il biglietto a 1,80 o 1,90 euro. Senza lilleri, non si lallera».