Chierese, tenta di soffocare la madre nel letto: arrestato il figlio 33enne

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di Umberto Zollo | Chierese (Torino). Una donna di 77 anni ha chiesto aiuto al 112 dopo un’aggressione in casa. Rintracciato il figlio 33enne: i carabinieri hanno ricostruito anche un biennio di condotte minatorie e vessatorie.

Un uomo di 33 anni è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Chieri con le contestazioni di tentato omicidio e maltrattamenti familiari. L’intervento è scattato nella mattina di mercoledì 10 giugno, dopo la richiesta di aiuto al 112 da parte della madre, una donna di 77 anni, che ha riferito di essere stata aggredita mentre si trovava nella propria abitazione.

Secondo quanto ricostruito dai militari, il figlio avrebbe cercato di soffocare la madre con un cuscino mentre la donna riposava nel letto. Il gesto sarebbe stato interrotto dall’intervento della nuora, che avrebbe indotto l’uomo a desistere. La possibile origine dell’aggressione sembrerebbe essere collegata al pagamento di una bolletta dell’acqua.

Dopo l’accaduto, è stata direttamente la 77enne a contattare il numero unico di emergenza. Sul posto sono intervenute diverse pattuglie della Compagnia dei Carabinieri di Chieri, tra personale della Stazione territoriale e del Radiomobile.

All’arrivo dei militari, il 33enne si era già allontanato da casa per recarsi al lavoro. L’uomo è stato rintracciato poco dopo. Gli accertamenti svolti nell’immediatezza e il racconto della donna avrebbero consentito di delineare un quadro più ampio rispetto al singolo episodio.

La madre avrebbe infatti riferito ulteriori condotte minatorie e vessatorie, mai denunciate in precedenza, che si sarebbero protratte per circa due anni. Al termine degli accertamenti, i carabinieri hanno arrestato il 33enne in flagranza differita.

L’uomo è stato condotto nella casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria.