Giro d’Italia Women, Elisa Balsamo cala il tris a Buja e difende la Maglia Rosa

Condividi

di Umberto Zollo | Buja (Udine) – La leader della Lidl-Trek resiste sul Muro di Montenars e conquista allo sprint la Bibione-Buja. Lily Williams è seconda, Femke Gerritse terza. Longo Borghini e Persico chiudono nella top 5.

Tre tappe, tre vittorie. Elisa Balsamo continua a dettare legge al Giro d’Italia Women 2026 e conquista anche la terza frazione, la Bibione-Buja di 156 chilometri disputata lunedì 1° giugno. La portacolori della Lidl-Trek supera le difficoltà del circuito friulano, resiste sul Muro di Montenars e si impone allo sprint davanti a Lily Williams e Femke Gerritse, conservando la Maglia Rosa.

Giro d’Italia Women 2026 – 3ª tappa – Bibione > Buja – Elisa Balsamo – @Comunicato RCS Sport

Il successo assume un peso particolare perché arriva al termine della prima giornata realmente selettiva della corsa. Balsamo aveva iniziato il Giro con la vittoria assegnata dopo la squalifica di Lorena Wiebes per l’utilizzo di una bicicletta non conforme ai requisiti minimi di peso. Il giorno successivo aveva vinto in Maglia Rosa a Caorle. A Buja ha completato una tripletta costruita con caratteristiche differenti: prima la promozione a tavolino, poi una volata tradizionale, infine uno sprint conquistato dopo avere superato salite e ripetuti tentativi di attacco.

La tappa cambia volto con il passare dei chilometri. La prima parte, da Bibione fino alle colline udinesi, scorre su strade prevalentemente pianeggianti. Dopo Fagagna, però, il tracciato diventa più nervoso: le salite di Moruzzo, Colloredo di Montalbano e soprattutto il Muro di Montenars trasformano una frazione apparentemente favorevole alle velociste in una corsa aperta agli attacchi. Gli ultimi 500 metri verso Buja, con una pendenza vicina al 5%, rendono ancora più difficile interpretare il finale.

La fuga di giornata prende forma dopo una serie di scatti e controscatti. Al comando si portano Cristina Tonetti, Alison Jackson, Eleonora Deotto, Nienke Veenhoven, Marta Pavesi e Barbara Guarischi. Il sestetto raggiunge un vantaggio massimo di 3’10”, mentre la Lidl-Trek mantiene sotto controllo il distacco senza forzare eccessivamente l’inseguimento.

Sulla salita di Moruzzo, Jackson rilancia l’azione e rimane davanti insieme a Tonetti e Pavesi. Le tre battistrada provano a prolungare il tentativo, ma il gruppo torna compatto a 26 chilometri dall’arrivo, poco prima del tratto più impegnativo della corsa.

Il passaggio sul Muro di Montenars, una salita di 2,5 chilometri con una pendenza media del 7,1% e rampe fino al 16%, diventa il momento decisivo della giornata. Demi Vollering aumenta l’andatura nel finale della salita. Alla sua accelerazione rispondono Marlen Reusser, Anna van der Breggen ed Elisa Longo Borghini. La stessa Van der Breggen transita per prima al Gran Premio della Montagna davanti a Reusser, Vollering e Longo Borghini.

Balsamo attraversa il tratto più duro senza perdere contatto in maniera definitiva. Il quartetto delle favorite non insiste fino in fondo e il ricongiungimento riapre la corsa. Per la Maglia Rosa è il passaggio chiave: superata la salita, la prospettiva di giocarsi la vittoria torna concreta.

Nel finale prova a sorprendere il gruppo Sigrid Ytterhus Haugset. L’atleta della Uno-X Mobility guadagna alcuni secondi e affronta l’ultimo chilometro con un margine ridotto ma ancora significativo. La sua azione termina a circa 250 metri dalla linea d’arrivo, proprio quando la strada ricomincia a salire.

Balsamo lancia una progressione potente e precisa, recupera l’ultima attaccante e resiste al tentativo di rimonta di Lily Williams. La statunitense della Human Powered Health chiude al secondo posto, mentre Femke Gerritse completa il podio. Alle loro spalle arrivano Elisa Longo Borghini, quarta, e Silvia Persico, quinta: due piazzamenti importanti per la UAE Team ADQ in vista delle tappe destinate a incidere maggiormente sulla classifica generale.

Dopo l’arrivo, Elisa Balsamo sottolinea il lavoro svolto dalla Lidl-Trek e l’importanza della ricognizione effettuata sul percorso:

“Il mio obiettivo oggi era tenere la Maglia Rosa, riuscire a vincere ancora è qualcosa di incredibile. È stata una giornata molto dura, ma la squadra ha fatto nuovamente un lavoro eccezionale. Pure le nostre punte per la classifica generale, Niamh Fisher-Black e Isabella Holmgren, mi hanno aiutato, dimostrando grande spirito di gruppo. Sono grata a loro. Ho fatto una ricognizione di questa tappa, conoscevo bene il finale, ero pronta”.

Balsamo lascia Buja con 24 secondi di vantaggio su Williams e 30 secondi su un gruppo comprendente Longo Borghini, Van der Breggen, Persico e Vollering. La quarta tappa, la cronometro individuale Belluno-Nevegal, proporrà uno scenario completamente diverso: una prova prevalentemente in salita, divisa in tre settori, destinata a definire con maggiore precisione i rapporti di forza tra le candidate alla vittoria finale.

Ordine d’arrivo – 3ª tappa

  1. Elisa Balsamo — Lidl-Trek — 03h 43’ 43”
  2. Lily Williams — Human Powered Health — s.t.
  3. Femke Gerritse — Team SD Worx-Protime — s.t.
  4. Elisa Longo Borghini — UAE Team ADQ — s.t.
  5. Silvia Persico — UAE Team ADQ — s.t.
  6. Pfeiffer Georgi — Team Picnic PostNL — s.t.
  7. Millie Couzens — Fenix-Premier Tech — s.t.
  8. Marlen Reusser — Movistar Team — s.t.
  9. Célia Géry — FDJ United-Suez — s.t.
  10. Cecilie Uttrup Ludwig — CANYON//SRAM zondacrypto — s.t.

Classifica generale dopo la 3ª tappa

  1. Elisa Balsamo — Lidl-Trek — 10h 59’ 24”
  2. Lily Williams — Human Powered Health — + 00’ 24”
  3. Elisa Longo Borghini — UAE Team ADQ — + 00’ 30”
  4. Margaux Vigié — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 30”
  5. Célia Géry — FDJ United-Suez — + 00’ 30”
  6. Anna van der Breggen — Team SD Worx-Protime — + 00’ 30”
  7. Niamh Fisher-Black — Lidl-Trek — + 00’ 30”
  8. Silvia Persico — UAE Team ADQ — + 00’ 30”
  9. Demi Vollering — FDJ United-Suez — + 00’ 30”
  10. Lauren Dickson — FDJ United-Suez — + 00’ 30”

Altre classifiche

Maglia Rossa, classifica a punti: Elisa Balsamo — Lidl-Trek
Maglia Azzurra, Gran Premio della Montagna: Anna van der Breggen — Team SD Worx-Protime
Maglia Bianca, classifica giovani: Célia Géry — FDJ United-Suez