Giro d’Italia, Ballerini doma il caos di Napoli: Eulalio resta in rosa

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di Umberto Zollo | Napoli (NA) – Nella sesta tappa Paestum-Napoli il corridore della XDS Astana evita la caduta finale sul pavé bagnato e regala all’Italia il primo successo nel Giro 2026; Afonso Eulalio conserva la Maglia Rosa.

Davide Ballerini ha vinto a Napoli, giovedì 14 maggio 2026, la sesta tappa del Giro d’Italia, 141 chilometri con partenza da Paestum e arrivo nel cuore della città partenopea. Il corridore della XDS Astana Team ha preceduto Jasper Stuyven e Paul Magnier in un finale segnato da una caduta nell’ultima curva, mentre Afonso Eulalio ha mantenuto la Maglia Rosa.

Giro d’Italia 2026 – Tappa 6 – Paestum > Napoli – Davide Ballerini – @Comunicato RCS

La tappa che sulla carta sembrava destinata a una volata controllata si è trasformata in un arrivo da nervi saldi. La pioggia caduta nel finale ha reso insidioso il pavé napoletano, aumentando la tensione tra i treni dei velocisti. A circa 400 metri dal traguardo, una caduta nelle prime posizioni ha spezzato il gruppo e cancellato in pochi istanti lo sprint atteso dai favoriti. Ballerini è rimasto in piedi, ha colto l’attimo e ha lanciato una volata lunga, difficile, quasi d’istinto.

Per l’Italia è il primo successo in questa edizione della Corsa Rosa. Per Ballerini, invece, è una vittoria dal peso particolare: non solo per il prestigio del Giro, ma anche per il modo in cui è arrivata, in una giornata nella quale la XDS Astana sembrava inizialmente orientata a lavorare per Matteo Malucelli. Il corridore italiano ha saputo leggere il momento, restando lucido nel punto più caotico della corsa.

Pochi secondi dopo l’arrivo, Davide Ballerini ha spiegato così la sua vittoria: “Pensavo di poter vincere una tappa del Giro, ma certamente non questa e non in questo modo. Oggi il nostro velocista era Matteo Malucelli, ma quando abbiamo affrontato l’ultima curva ho visto due corridori cadere. Mi hanno detto di provarci. Speravo che il traguardo arrivasse in fretta, ma era ancora piuttosto lontano ed ero al limite. Fortunatamente ce l’ho fatta. Finalmente ho vinto una tappa del Giro d’Italia! È molto importante perché lavoriamo tantissimo per questo e ci sono sempre dei problemi, ma il giorno in cui non te lo aspetti arriva, ed è bellissimo”.

La corsa era stata animata da una fuga composta da Edward Planckaert, Luca Vergallito, Martin Marcellusi, Manuele Tarozzi e Mattia Bais. Il gruppo ha lasciato poco spazio ai battistrada, mantenendo il distacco sotto controllo e riportandosi compatto quando la strada ha iniziato ad avvicinarsi a Napoli. La frazione, pur senza grandi difficoltà altimetriche, ha presentato insidie continue tra condizioni meteo variabili, tratti urbani e un finale tecnico.

Nel tratto conclusivo le squadre dei velocisti hanno cercato di prendere posizione. La Unibet Rose Rockets ha guidato a lungo il gruppo, mentre la Lidl-Trek ha provato a proteggere Jonathan Milan. Ma l’ingresso nel finale napoletano, con il fondo reso viscido dalla pioggia, ha cambiato completamente lo scenario. Milan è rimasto coinvolto nella caduta e ha visto sfumare un’altra occasione, mentre Paul Magnier, pur penalizzato dal caos, è riuscito a chiudere al terzo posto e a rafforzare la propria posizione nella classifica a punti.

In classifica generale non ci sono stati scossoni. Afonso Eulalio ha conservato la Maglia Rosa davanti a Igor Arrieta e Christian Scaroni, in una giornata utile soprattutto a superare senza danni una tappa potenzialmente più complicata del previsto. L’attenzione si sposta ora sulla frazione successiva, con l’arrivo sul Blockhaus, primo vero banco di prova per gli uomini di classifica.

Ordine d’arrivo – 6ª tappa

  1. Davide Ballerini — XDS Astana Team — 03h 19’ 30”
  2. Jasper Stuyven — Soudal Quick-Step — s.t.
  3. Paul Magnier — Soudal Quick-Step — s.t.
  4. Jensen Plowright — Alpecin – Premier Tech — s.t.
  5. Ben Turner — Netcompany INEOS — s.t.
  6. Alec Segaert — Bahrain Victorious — s.t.
  7. Luca Mozzato — Tudor Pro Cycling Team — s.t.
  8. Filippo Magli — Bardiani CSF 7 Saber — s.t.
  9. Enrico Zanoncello — Bardiani CSF 7 Saber — s.t.
  10. Casper Van Uden — Team Picnic PostNL — s.t.

Classifica generale dopo la 6ª tappa

  1. Afonso Eulalio — Bahrain Victorious — 24h 47’ 13”
  2. Igor Arrieta — UAE Team Emirates – XRG — + 02’ 51”
  3. Christian Scaroni — XDS Astana Team — + 03’ 34”
  4. Andrea Raccagni Noviero — Soudal Quick-Step — + 03’ 39”
  5. Johannes Kulset — Uno-X Mobility — + 05’ 17”
  6. Giulio Ciccone — Lidl-Trek — + 06’ 12”
  7. Jan Christen — UAE Team Emirates – XRG — + 06’ 16”
  8. Florian Stork — Tudor Pro Cycling Team — s.t.
  9. Egan Bernal — Netcompany INEOS — s.t.
  10. Thymen Arensman — Netcompany INEOS — + 06’ 18”

Altre classifiche

Classifica a punti: Paul Magnier — Soudal Quick-Step
Classifica GPM: Diego Pablo Sevilla — Team Polti VisitMalta
Classifica giovani: Afonso Eulalio — Bahrain Victorious