Cinque arresti nel Canavese: sequestrati hashish bianco e 13 kg di olio di cannabis

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di Umberto Zollo | Ivrea (Torino) – Controlli dei Carabinieri nel Canavese contro lo spaccio: cinque arresti in meno di un mese tra Rivarolo Canavese, Bollengo, San Giusto Canavese, Castellamonte e Vidracco.

I Carabinieri della Compagnia di Ivrea hanno intensificato i controlli nel Canavese contro la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, con un bilancio di cinque arresti in meno di un mese e sequestri di hashish, cocaina, crack, marijuana, denaro contante e materiale per il confezionamento.

Tra le sostanze rinvenute figura anche il cosiddetto hashish bianco, una variante che si distingue dall’hashish tradizionale per il colore e per l’elevata concentrazione di principio attivo. Nel corso delle attività sono stati inoltre trovati 13 chilogrammi di olio di cannabis, contenuti in tre grosse taniche.

Carabinieri di Torino durante il sequestro di droga, denaro e materiale per il confezionamento.

Il primo intervento risale al 18 aprile a Rivarolo Canavese, dove un diciottenne è stato fermato dalla Sezione Radiomobile di Ivrea mentre era alla guida di un monopattino. Dopo un tentativo di fuga, il giovane è stato controllato e trovato con due dosi di hashish. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento di altri 218,70 grammi di hashish, una porzione di hashish bianco da 3,20 grammi, 840 euro in contanti e materiale per il confezionamento.

Il 21 aprile, a Bollengo, i militari hanno controllato un ventunenne a bordo della sua auto. Secondo quanto ricostruito, alcune dosi di crack erano nascoste in un finto accendino e nel vano portaoggetti. Nell’abitazione sono stati poi trovati altri quantitativi di crack, cocaina, marijuana, hashish, 1.040 euro in contanti e materiale per il confezionamento.

Bilancini, sostanze e strumenti sequestrati nel corso dei controlli antidroga nel Canavese.

Il giorno successivo, a San Giusto Canavese, un quarantaduenne è stato fermato durante un posto di controllo. Nell’abitacolo dell’auto sono state rinvenute 35 dosi di cocaina per un peso complessivo di 22,80 grammi, una dose di hashish, 725 euro in banconote di piccolo taglio e un bilancino di precisione.

I controlli hanno interessato anche Castellamonte, dove il 27 aprile un ventitreenne è stato sottoposto a perquisizione dai Carabinieri della locale Stazione, con il supporto della Sezione Operativa e del Nucleo Cinofili di Volpiano. Nell’abitazione è stato individuato un vero e proprio laboratorio della droga, con hashish, residui di cocaina su una padella e sul piano cottura, oltre a tre taniche contenenti 13 chilogrammi di olio di cannabis verosimilmente CBD. Nel corso dell’intervento è stata trovata anche una carta d’identità elettronica contraffatta valida per l’espatrio.

Le taniche con olio di cannabis rinvenute durante le perquisizioni dei Carabinieri.

L’ultimo arresto è avvenuto il 2 maggio a Vidracco, durante una perquisizione condotta dalla Stazione locale con l’ausilio della Sezione Operativa di Ivrea e del Nucleo Cinofili di Volpiano. Un cinquantacinquenne è stato trovato in possesso di 43,32 grammi di hashish, 1,50 grammi di marijuana, due bilancini di precisione e materiale per il taglio.

Nel complesso, le attività hanno portato al sequestro di 337,30 grammi di hashish, di cui 3,20 grammi di hashish bianco, 35,33 grammi di cocaina, 10,05 grammi di crack, 3,50 grammi di marijuana, 13 chilogrammi di olio di cannabis e 2.605 euro in contanti. Per quattro persone sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre il ventunenne fermato a Bollengo è stato accompagnato alla Casa Circondariale di Ivrea.