CUSCITO, SIBILLA, INNOCENTI (FnV): «Moschea abusiva in via Targioni Tozzetti. Esposto al Prefetto e raccolta firme: i residenti della zona dicono No»

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Futuro Nazionale denuncia la situazione illegittima che si sta verificando in via Targioni Tozzetti, dove un immobile accatastato come C/1 — categoria destinata a fini commerciali — è stato trasformato in moschea, in totale violazione delle norme urbanistiche e delle leggi che disciplinano gli usi degli spazi pubblici.
«I residenti della zona vivono una situazione insostenibile — dichiarano Andrea Cuscito, Coordinatore Provinciale di Futuro Nazionale, Salvatore Sibilla, Consigliere di Quartiere 1 per Futuro Nazionale, e Franca Innocenti, Consigliere di Quartiere 5 per Futuro Nazionale — Un immobile catalogato come fondo commerciale C/1 non può essere destinato a finalità religiosa. Non è una questione di tolleranza verso le comunità religiose: è una questione di legalità, di rispetto delle norme urbanistiche e dei diritti dei residenti che subiscono i danni di questa trasformazione abusiva».
I cittadini della zona segnalano disagi concreti: rumori nelle ore notturne, assembramenti, traffico veicolare in una strada già congestionata, mancanza di parcheggi, infrazioni alle norme di sicurezza e igiene. L’immobile non è stato sottoposto a verifiche strutturali per una destinazione d’uso completamente diversa da quella per cui era stato costruito e autorizzato. Palazzo Vecchio rimane in silenzio, incapace di affrontare questa questione che interessa centinaia di residenti.
«Non si tratta di intolleranza religiosa — precisano Cuscito, Sibilla e Innocenti — È una questione di civismo e di ordine urbano. Se un immobile è accatastato come C/1, deve rispettare quella categoria. Se si vuole utilizzare uno spazio per funzioni religiose, esiste una procedura legale corretta. Questa non è stata seguita, e i residenti ne stanno pagando le conseguenze».
Futuro Nazionale annuncia due azioni immediate:
1.⁠ ⁠Esposto al Prefetto — Presenteremo formale denuncia alle autorità competenti richiedendo l’immediato riscontro della violazione urbanistica e l’avvio delle procedure necessarie per il ripristino della legalità.
2.⁠ ⁠Raccolta firme — Lanceremo una raccolta firme ufficiale tra i residenti della zona per sensibilizzare l’opinione pubblica e documentare il disagio della comunità. La raccolta firme sarà poi presentata in Consiglio Comunale e in Prefettura come prova della volontà dei cittadini.
«Vogliamo che sia chiaro: non siamo contro alcuna religione — concludono Cuscito, Sibilla e Innocenti — Siamo per il rispetto delle leggi e dell’ordine urbano. Firenze è una città dove le regole devono valere per tutti, senza eccezioni. Se Palazzo Vecchio non interviene, i residenti non resteranno passivi. La raccolta firme partirà dalla prossima settimana, e contiamo sulla mobilitazione dei cittadini che ne hanno diritto e dovere civico».
I dettagli sulla raccolta firme verranno comunicati nei prossimi giorni. Chi volesse partecipare o segnalare ulteriori criticità legate alla situazione di via Targioni Tozzetti può contattare direttamente Futuro Nazionale.