CRANS-MONTANA (SVIZZERA) – Le 14 telecamere installate nel bar svizzero hanno catturato ogni istante di quella tragica notte di Capodanno. I filmati, analizzati dagli avvocati delle famiglie delle vittime, riscrivono il ruolo dei protagonisti e scagionano chi, fino a oggi, era stato indicato come il colpevole materiale del rogo.
Il ribaltamento delle responsabilità
Fino a poche ore fa, la tesi principale vedeva nella cameriera Cyane Panine, morta nel rogo a soli 24 anni, l’autrice del gesto fatale: l’accensione delle candele scintillanti che hanno innescato le fiamme. I video, riportati da Il Messaggero, dicono altro. Nelle immagini si vede chiaramente Jessica Moretti, moglie del titolare del locale, piazzare le candele sul collo delle bottiglie di champagne e procedere personalmente all’accensione.
“È stata lei e non Cyane, la sua stessa figlioccia che lei ha subito tentato di incolpare,” denunciano i familiari. Per giorni, l’immagine di Cyane con il casco era stata usata per bollarla come responsabile; i video ora le restituiscono dignità e giustizia.
La fuga senza l’allarme: “Pensava solo a se stessa”
L’aspetto più agghiacciante dei filmati riguarda i momenti immediatamente successivi allo scoppio dell’incendio. Mentre il soffitto prendeva fuoco e il fumo iniziava a invadere l’area del dj e del bancone, Jessica Moretti non avrebbe lanciato alcun allarme.
Le registrazioni mostrerebbero la donna correre verso le scale di sicurezza, spingendo e facendosi largo tra la folla di giovanissimi ammassati nel panico, pur di mettersi in salvo per prima. Una fuga solitaria che ha lasciato decine di ragazzi bloccati nel locale senza una guida o un’indicazione d’emergenza.
Il sacrificio di Trystan: un eroe nei filmati
Tra i dettagli strazianti emersi dalla visione delle immagini, c’è la conferma del gesto eroico di Trystan, uno dei giovani rimasti uccisi.
| Nome | Azione documentata dai video | Esito |
|---|---|---|
| Jessica Moretti | Accende le candele e fugge spingendo i clienti. | Incolume |
| Trystan | Esce dal locale, poi rientra per cercare un amico. | Deceduto |
| Cyane Panine | Lavora regolarmente, non accende le fiamme. | Deceduta |
“Trystan era già fuori. Forse si sarebbe salvato,” racconta il padre Michel. “Ma lo si vede chiaramente rientrare per cercare un amico. Quella decisione gli è costata la vita”. Un contrasto brutale tra chi, pur avendo la responsabilità della sicurezza, è fuggito, e chi, per puro altruismo, è tornato nell’inferno.
Verso un nuovo filone investigativo
Le immagini cambiano drasticamente la posizione giudiziaria di Jessica Moretti e potrebbero portare a un inasprimento delle accuse nei suoi confronti e verso il marito Jacques. La Procura, che già procede per omicidio colposo plurimo, dovrà ora valutare l’omissione di soccorso e la responsabilità diretta nell’innesco del rogo.
Mentre il Comune di Crans-Montana è già sotto pressione con diversi indagati tra i funzionari, la verità del “Constellation” sembra finalmente uscire dal fumo e dalle macerie di quella maledetta notte di Capodanno.

