di Umberto Zollo
Ludovico Crescioli ha vinto il Giro dell’Appennino 2026, imponendosi sul traguardo di Genova al termine dei 196 chilometri partiti da Arquata Scrivia. Il corridore del Team Polti VisitMalta ha regolato in uno sprint ristretto il compagno di squadra Thomas Pesenti e Domenico Pozzovivo, terzo a 43 anni pochi giorni dopo il ritorno alle corse con la maglia della Solution Tech NIPPO Rali.

@foto di Umberto Zollo
La corsa si è accesa presto, con una fuga di nove uomini nata dopo una ventina di chilometri. Nel gruppo di testa sono entrati Andrea Guerra, Filippo Agostinacchio, Kevin Biehl, Andrea De Totto, Lorenzo Ginestra, Marco Fermanelli, Maximilien Juilliard, Guillaume Bagou ed Elia Blum. Un drappello numeroso, capace di guadagnare rapidamente oltre un minuto e mezzo e di animare la parte centrale della gara.



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Sui primi passaggi chiave, il plotone ha lasciato spazio senza perdere il controllo. Agostinacchio si è messo in evidenza sui gran premi della montagna, transitando per primo al Passo della Castagnola e poi al Passo dei Giovi, mentre davanti la fuga continuava a collaborare. Alle spalle, il Team Polti VisitMalta ha tenuto la situazione sotto osservazione, evitando che il vantaggio diventasse realmente pericoloso.
Il copione è cambiato sulle salite più dure del finale. Verso Crocetta d’Orero la fuga ha iniziato a perdere pezzi, poi Kevin Biehl ha provato l’azione solitaria sulla salita di Pietralavazzera. Il suo tentativo, però, è stato riassorbito prima che la corsa entrasse nella fase decisiva.
Ai piedi della Madonna della Guardia sono arrivati i primi movimenti importanti. Alexandre Balmer ha provato ad anticipare, seguito da De Cassan e Carollo, ma l’azione che ha deciso la giornata è nata a 28 chilometri dall’arrivo: Domenico Pozzovivo ha attaccato con una progressione secca, trovando la risposta di Crescioli e Pesenti. Il lucano è transitato per primo in vetta alla salita, prima che il terzetto si ricompattasse in discesa e nel tratto verso Bolzaneto.
Da quel momento la corsa si è trasformata in un confronto di resistenza e lucidità. Alle spalle ha provato a rientrare Andrii Ponomar, ma il margine dei tre battistrada è rimasto sufficiente per arrivare a Genova a giocarsi il successo. Nel finale Crescioli ha sfruttato al meglio la superiorità numerica della Polti VisitMalta, completando la doppietta di squadra davanti a Pesenti.
Il podio di Pozzovivo dà ulteriore peso tecnico al risultato. A 43 anni, il corridore lucano ha inciso sulla corsa nel punto più esigente, confermando una competitività ancora rilevante nelle gare dal profilo selettivo. Per Crescioli, invece, il Giro dell’Appennino diventa una vittoria di svolta: un successo costruito con tempismo, tenuta in salita e freddezza nello sprint ristretto.
Ordine d’arrivo Giro dell’Appennino 2026
- Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta) – 4h 53’ 48’’
- Thomas Pesenti (Team Polti VisitMalta) – s.t.
- Domenico Pozzovivo (Solution Tech NIPPO Rali) – 00’ 03’’
- Andrii Ponomar (Petrolike) – 00’ 14’’
- Alexandre Balmer (Solution Tech NIPPO Rali) – 00’ 27’’


