C’è chi le definisce ronde, chi invece rivendica il significato dell’iniziativa. Anche la seconda “Passeggiata identitaria” di Futuro Nazionale, il neonato partito di Roberto Vannacci, ha rappresentato un’azione concreta per stimolare una maggiore attenzione verso gli spazi condivisi. Ribadito il concetto dell’iniziativa dai promotori Tommaso Villa, responsabile regionale di Futuro Nazionale e Andrea Cuscito, responsabile provinciale.
“Voglio rispondere al dott. Gabrielli che qui nessuno organizza ronde, ma passeggiate identitarie” sottolinea Tommaso Villa. “Stiamo facendo volantinaggio in zone precise della città dove abbiamo ricevuto segnalazioni dai cittadini perchè esiste un problema di degrado e sicurezza. Vogliamo sollevare il problema all’attenzione della politica cittadina perchè in questo momento ci sembra che la sindaca Funaro sia totalmente distratta da altre cose”.
“Smentiamo il concetto di ronde. Non siamo nè armati nè indossiamo divise da militari, carabinieri o poliziotti. Siamo semplicemente un gruppo di cittadini che liberamente vuole mandare il messaggio di una Firenze più sicura. Chiediamo che ci amministra a livello anche comunale sia assuma le proprie responsabilità” ribadisce il responsabile provinciale Cuscito.

Una 50ina i vannacciani che hanno preso parte alla camminata, molti con addosso la maglia “Firenze sicura”, evidenziando il tema della sicurezza sempre più discusso e sentito
Un dialogo diretto con i cittadini: ascolto, confronto e raccolta di idee sono indicati come elementi centrali dell’evento.

