«La Liguria si conferma all’avanguardia nella tutela della salute pubblica». Con la mozione presentata dal consigliere Rocco Invernizzi (FdI), la Regione diventa la prima in Italia a inserire ufficialmente l’obesità nel Piano socio-sanitario regionale. Il provvedimento impegna la Giunta a riconoscere l’obesità come malattia cronica, recependo le direttive dell’OMS per ridurne l’impatto clinico e i costi sulla spesa sanitaria pubblica. L’iniziativa punta a definire percorsi di cura integrati e multidisciplinari, coinvolgendo medici di base, pediatri, nutrizionisti, psicologi e farmacisti in una rete di presa in carico. «Vogliamo garantire ai cittadini liguri diagnosi precoci e terapie mirate – spiega Invernizzi, sottolineando la necessità di fondi specifici per programmi di prevenzione». Le azioni previste coinvolgeranno scuole e famiglie in campagne di sensibilizzazione sulla sana alimentazione e sull’attività fisica, con un focus particolare sulla fascia pediatrica. Attraverso un monitoraggio costante dei dati epidemiologici, la Regione potrà valutare l’efficacia delle politiche attuate e orientare gli interventi futuri in modo scientifico. Un passo decisivo per abbattere lo stigma sociale e prevenire le gravi patologie correlate, mettendo al centro il benessere della comunità e la sostenibilità del sistema regionale.
Invernizzi (FDI): «Obesità nel piano socio-sanitario, svolta storica per la regione»


