SIMONI, VILLA, CUSCITO (FnV): La sinistra normalizza l’odio politico. Pizzolo (AVS) e Sparavigna (PD) si assumano le loro responsabilità

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«Quello che è accaduto nelle ultime ore non può essere liquidato come una leggerezza o un semplice scivolone sui social.»
Lo dichiarano Massimiliano Simoni, Coordinatore Nazionale di Futuro Nazionale e Consigliere Regionale, Tommaso Villa, Segretario Regionale di Futuro Nazionale, e Andrea Cuscito, Segretario Provinciale di Futuro Nazionale, dopo la pubblicazione dell’articolo de “La Firenze Che Vorrei” che mostra come Vincenzo Maria Pizzolo, Vice Presidente del Consiglio Comunale di Firenze e rappresentante del gruppo AVS, insieme all’assessore Laura Sparavigna del Partito Democratico, abbia messo “mi piace” a un post che rilanciava gli insulti e il vandalismo comparsi sul bandone della sede fiorentina del movimento, rivolti al Generale Roberto Vannacci.

«Qui non siamo davanti a un gesto distratto. Parliamo del numero due del Consiglio Comunale e dell’Assessore della Giunta che, invece di prendere le distanze da un atto di inciviltà, lo avallano pubblicamente. È un comportamento che non sta né in cielo né in terra per chi ricopre ruoli istituzionali e dovrebbe garantire equilibrio, rispetto e senso delle Istituzioni.»

Simoni, Villa e Cuscito sottolineano come questo episodio si inserisca in un clima che da tempo denunciano: «Da settimane assistiamo a scritte, offese e provocazioni contro la nostra sede e contro chiunque non si allinei al pensiero dominante di certa sinistra fiorentina. E invece di condannare, c’è chi si diverte a soffiare sul fuoco della protesta, come se l’odio politico fosse un gioco. È un segnale pericoloso, che legittima chi vandalizza e insulta, purché il bersaglio sia quello giusto.»

I tre dirigenti chiedono ora una presa di posizione chiara, non solo da parte dei diretti interessati: «Il Consigliere Pizzolo e l’Assessore Sparavigna devono spiegare ai cittadini cosa li abbia spinti ad apprezzare pubblicamente contenuti che celebrano un atto vandalico. Ma non basta. Chiediamo al Capogruppo del PD e AVS in Consiglio Comunale, al Segretario Comunale del PD di AVS di dire apertamente se considerano accettabile questo comportamento. Firenze ha diritto di sapere se i partiti che governano la città intendono dissociarsi o se preferiscono far finta di nulla.»

«Chi amministra Firenze dovrebbe impegnarsi a ricucire, non a dividere. La città ha problemi seri, che richiedono responsabilità e maturità politica. Non si può giocare con l’odio solo perché colpisce l’avversario di turno.»

Il comunicato si chiude con una posizione netta: «Futuro Nazionale continuerà a difendere il pluralismo e il rispetto reciproco. Non ci faremo intimidire da nessuno. Ma pretendiamo che chi ricopre ruoli Istituzionali si comporti come tale e che i partiti della sinistra fiorentina dicano finalmente da che parte stanno.»