Loano ha conquistato le Bandiere Blu per la qualità delle sue spiagge e del suo porto. Ma tenere alto quel riconoscimento richiede impegno quotidiano, che comincia tra le mura di casa. È con questa consapevolezza che il Comune di Loano e SAT hanno aderito alla campagna nazionale “Stop Food Oils and Fats in the Sea”, promossa da CONOE (Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti) e Nuova C Plastica, e ufficialmente riconosciuta dall’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) come Buona Pratica 2025-2026. Al centro dell’iniziativa c’è un gesto apparentemente banale, ma dalle conseguenze enormi: versare l’olio da cucina usato nel lavandino. Un solo litro di olio esausto genera una pellicola impermeabile vasta quanto un campo da calcio, impedendo l’ossigenazione dell’acqua e compromettendo la biodiversità marina. Sul litorale di Loano, dove la qualità delle acque è patrimonio collettivo e asset turistico, prevenire questo inquinamento silenzioso è una priorità. Grazie alla collaborazione con SAT, il Comune rafforza la raccolta capillare dell’olio domestico esausto — dagli oli di frittura ai fondi delle conserve come tonno e sott’oli — trasformando un rifiuto pericoloso per il mare in una risorsa per l’economia circolare. «Difendere le nostre Bandiere Blu significa educare ai piccoli gesti quotidiani», — dichiara il Sindaco Luca Lettieri —. «Aderire a una campagna d’eccellenza come “Stop Food Oils and Fats in the Sea”, premiata a livello nazionale, ci permette di offrire ai cittadini strumenti concreti per proteggere il nostro mare, in piena coerenza con gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda ONU 2030». «La tutela del nostro mare passa dai gesti quotidiani di ciascun cittadino», — aggiunge l’Assessore all’Ambiente Giovanni Battista Cepollina —. «Con questa iniziativa, Loano rinnova il proprio impegno concreto nella salvaguardia dell’ambiente. Difendere la Bandiera Blu non è solo un riconoscimento: è una responsabilità condivisa tra istituzioni, aziende e comunità. Grazie alla collaborazione con SAT e all’adesione a una campagna nazionale di grande valore, offriamo strumenti concreti per proteggere il nostro ecosistema marino e costruire un futuro più sostenibile per il territorio». «La tutela del mare inizia tra le mura di casa», — sottolinea Piero Camoli, Amministratore di Nuova C Plastica —. «Loano si conferma all’avanguardia nelle politiche ambientali: promuovere la raccolta degli oli esausti in un Comune con le Bandiere Blu significa costruire un modello virtuoso dove cittadinanza attiva e qualità del litorale si alimentano a vicenda».
Loano difende le sue Bandiere Blu, Comune e Sat aderiscono alla campagna Stop Food Oils in the Sea


