Sfregio a Francesco Nuti: vandalizzata nella notte di Pasqua la statua a Cavriglia

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CAVRIGLIA (AREZZO) – Un gesto vile e incomprensibile ha scosso la comunità di Cavriglia durante le festività pasquali. La statua dedicata a Francesco Nuti, l’indimenticabile attore e regista pratese scomparso nel 2023, è stata pesantemente danneggiata da ignoti. Il monumento, che ritrae l’artista seduto su una panchina proprio davanti alla sede del Comune, è ora al centro di un’indagine dei Carabinieri.

La dinamica dello sfregio

L’atto vandalico si è consumato nella notte di Pasqua. Secondo i primi rilievi, la scultura presenta segni profondi che potrebbero essere stati causati da martellate o, ipotesi ancora al vaglio, da colpi esplosi con un’arma ad aria compressa(pistola o carabina).

I militari dell’Arma stanno setacciando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare i responsabili. Non è ancora chiaro se si tratti di un gesto mirato o di un atto di vandalismo gratuito, ma la violenza impressa sul monumento ha lasciato sbigottiti i cittadini e l’amministrazione locale.

“Madonna che silenzio c’è stasera”: il legame con Cavriglia

La scultura non è solo un omaggio estetico, ma il fermo immagine di un pezzo di storia del cinema italiano. Inaugurata nel 2024, l’opera ricorda un aneddoto celebre tramandato dall’ex sindaco Enzo Brogi.

Oltre quarant’anni fa, Francesco Nuti si trovava a Cavriglia e, colpito dalla quiete surreale del borgo toscano, esclamò una frase destinata a diventare iconica: “Madonna che silenzio c’è stasera”. Quella folgorazione divenne poi il titolo del suo primo grande successo cinematografico (1982), segnando l’inizio della sua fortunata carriera da solista dopo l’esperienza con i Giancattivi.