TERMOLI / MONTENERO DI BISACCIA – Il Molise sta vivendo ore drammatiche sotto i colpi di un’ondata di maltempo che non concede tregua da tre giorni. L’apice dell’emergenza è stato raggiunto stamattina, 2 aprile, intorno alle 9:00, quando il ponte sul fiume Trigno, lungo la Statale 16 Adriatica, è improvvisamente collassato a metà.
La struttura, che segna il confine strategico tra Molise e Abruzzo nel territorio di Montenero di Bisaccia, è ceduta proprio mentre erano in corso le verifiche tecniche per un’eventuale riapertura. “Una tragedia sfiorata”, ha dichiarato la sindaca Simona Contucci, sottolineando come solo la chiusura precauzionale del tratto abbia evitato che mezzi in transito finissero nel fiume.
La Costa Sommersa: Evacuazioni a Termoli e Campomarino
Se il crollo del ponte rappresenta la ferita più visibile alle infrastrutture, la situazione umana lungo la costa è critica. Sono oltre 150 gli sfollati nella sola Termoli, in particolare nelle zone di Rio Vivo e Marinelle, dove l’acqua ha invaso le abitazioni costringendo i residenti alla fuga.
I soccorsi operano in uno scenario surreale:
- Centri di Accoglienza: Allestiti dormitori d’emergenza presso il PalaSabetta e la palestra della scuola Schweitzer.
- Campomarino e Guglionesi: Intere famiglie evacuate dalle zone lido e dalle contrade rurali, ormai isolate dall’avanzata del fango.
- Soccorsi Speciali: Sul posto sono giunti rinforzi da Modena, Latina, Frosinone e Ancona. I Vigili del Fuoco stanno utilizzando mezzi anfibi e gommoni da rafting per raggiungere le persone bloccate nelle case.
Mobilità Paralizzata: Adriatica Spezzata e Treni Fermi
Il crollo del ponte ha di fatto tranciato uno dei principali arterie di collegamento del versante adriatico. Con il casello A14 di Termoli ancora chiuso, la viabilità è nel caos.
I percorsi alternativi: Per chi deve muoversi tra Abruzzo e Molise senza usare l’autostrada, l’unica opzione è un percorso tortuoso: imboccare la Statale 650 Trignina, uscire a Montenero, percorrere la Provinciale 55 (attraversando un ponte secondario sul Trigno ancora agibile) e risalire verso Petacciato Marina per rientrare sulla SS16.
Trasporti Ferroviari: La linea Adriatica rimane sospesa tra Fossacesia e il Porto di Vasto a causa dell’esondazione del fiume Osento. RFI ha attivato bus sostitutivi tra Abruzzo e Puglia, ma la percorrenza resta vincolata alle condizioni delle strade, anch’esse pesantemente compromesse da frane e allagamenti.
Il Monito delle Autorità
“Spostarsi solo se strettamente necessario”, è l’appello lanciato dai sindaci del basso Molise. La combinazione tra il suolo ormai saturo d’acqua e i fiumi in piena rende ogni spostamento un rischio concreto. Mentre le idrovore lavorano senza sosta per liberare scantinati e strade, l’attenzione resta massima per la tenuta dei versanti collinari, dove si registrano cedimenti e smottamenti continui.
Stato dell’Emergenza in Sintesi
| Area | Situazione Critica | Interventi |
| Ponte Trigno (SS16) | Crollo totale della struttura | Viabilità interrotta, percorsi alternativi su SP55. |
| Termoli (Rio Vivo) | Allagamenti gravi, 150 sfollati | Centri di accoglienza attivi e mezzi anfibi. |
| Campomarino Lido | Evacuazioni in corso | Monitoraggio costante dei livelli idrometrici. |
| Ferrovia Adriatica | Tratta interrotta per esondazione | Servizio bus sostitutivo (limitato). |
L’ondata di maltempo che ha flagellato la regione sembra ora spostarsi, ma l’eredità che lascia dietro di sé è quella di un territorio ferito, con collegamenti vitali da ricostruire e centinaia di persone che attendono di poter tornare nelle proprie case.

