Arrestato evaso dai domiciliari: era ricercato da fine gennaio

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di Umberto Zollo

Si è conclusa a Nizza Monferrato la fuga di un cittadino sudamericano evaso dalla detenzione domiciliare in una comunità della provincia di Verbania. L’uomo, già condannato per violenza sessuale aggravata, si era allontanato alla fine di gennaio, facendo perdere le proprie tracce. Dopo la revoca dei domiciliari da parte dell’autorità giudiziaria, per lui era stato disposto il ritorno in carcere una volta rintracciato.

Le ricerche sono partite subito dal Verbano-Cusio-Ossola e si sono concentrate poi nell’Astigiano, dove il fuggitivo avrebbe potuto contare su alcuni contatti personali. In questa direzione si sono mossi i Carabinieri della Compagnia di Canelli, che hanno focalizzato l’attenzione sull’area di Nizza Monferrato, località nella quale l’uomo aveva avuto in passato una relazione sentimentale.

Nei giorni successivi, tra accertamenti, controlli e appostamenti nelle colline del territorio, i militari della locale Stazione hanno ristretto il campo individuando un piccolo giro di persone potenzialmente in grado di offrire appoggio all’evaso. Proprio seguendo una di queste piste, i Carabinieri hanno notato nei giorni scorsi un uomo dal comportamento sospetto, intento a coprirsi il volto con cappellino e occhiali da sole.

Fermato per un controllo, ha cercato inizialmente di depistare gli investigatori fornendo false generalità. Gli approfondimenti immediati hanno però consentito di identificarlo in tempi rapidi. Messo alle strette, ha infine ammesso la propria identità.

Per l’uomo sono così scattate le manette. Dopo l’arresto è stato trasferito nel carcere di Alessandria, dove sconterà il resto della pena. L’episodio riporta l’attenzione sul valore del controllo del territorio e sulla rapidità investigativa nei casi di evasione, soprattutto quando il ricercato può contare su una rete di appoggi locali.