Aggredito da un gruppo di tre coetanei mentre camminava in serata. Il giovane egiziano è ricoverato al Niguarda: non è in pericolo di vita.
CINISELLO BALSAMO (MILANO) – Un’altra serata di violenza nell’hinterland milanese. Un ragazzo egiziano di 18 anni è stato vittima di una brutale aggressione a scopo di rapina in via Giuseppe Garibaldi, nel cuore di Cinisello Balsamo. Il giovane è stato colpito ripetutamente con un’arma bianca, lasciandolo a terra in gravi condizioni prima della fuga dei suoi assalitori.
La dinamica: l’agguato in tre contro uno
Secondo le prime testimonianze raccolte dagli inquirenti, il diciottenne stava percorrendo la via quando è stato accerchiato da tre giovani, descritti dalla vittima come di origine nordafricana. Il gruppo lo avrebbe minacciato per farsi consegnare gli effetti personali e, davanti a un accenno di resistenza o forse per pura ferocia, uno degli aggressori ha estratto un coltello, sferrando diversi fendenti.
I passanti, allarmati dalle grida, hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto è giunto il personale del 118 che, dopo aver stabilizzato il ragazzo sul posto, lo ha trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda di Milano.
Le condizioni della vittima
Nonostante le ferite riportate e la copiosa perdita di sangue che inizialmente aveva fatto temere il peggio, il giovane è apparso vigile ai medici. Fortunatamente, i fendenti non hanno raggiunto organi vitali e, sebbene resti sotto stretta osservazione, i sanitari hanno confermato che non è in pericolo di vita.
Indagini in corso: caccia agli aggressori
Gli agenti della Polizia di Stato hanno dato il via ai rilievi scientifici in via Garibaldi subito dopo l’accaduto. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Monza, che sta lavorando su due fronti:
- Testimonianze: Il racconto della vittima è fondamentale per tracciare un identikit preciso dei tre fuggitivi.
- Telecamere: Si stanno acquisendo i filmati dei sistemi di videosorveglianza pubblica e privata della zona per ricostruire la via di fuga del gruppo.
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana nelle aree periferiche della città metropolitana, con i residenti di via Garibaldi che chiedono a gran voce un maggiore presidio delle forze dell’ordine, specialmente nelle ore serali, per contrastare il fenomeno delle rapine di strada commesse da giovanissimi.

