Il Generale Vannacci sceglie Firenze per aprire la sua prima roccaforte italiana. «Sabato 28 marzo aprirà a Firenze la prima sede provinciale d’Italia di Futuro Nazionale. Ripartiamo dal territorio per smascherare il fallimento della sinistra», le parole del presidente. Ad accompagnarlo, il coordinatore nazionale e consigliere regionale Massimiliano Simoni e Edoardo Ziello insieme ai segretari regionale e provinciale Tommaso Villa e Andrea Cuscito. “Durante l’iniziativa – recita una nota – verranno presentati i 17 presidenti dei comitati costituenti della provincia d i Firenze, segno di una crescita rapida e strutturata che sta mettendo radici concrete nel territorio”.
E in seguito alle provocazioni di Sinistra progetto comune riguardo l’inaugurazione, il Generale risponde: “Ci vediamo sabato a Firenze per l’inaugurazione della sede.Sono invitati anche Emiliano Fossi del PD, che parla di “terre di conquista”, Filippo Ferraro, che evoca il “non benvenuto”, e Dimitrij Palagi — magari con una bilancia, così da misurare il peso politico dei partiti presenti nel capoluogo toscano.
Sabato 28 marzo “Vannacci ribadirà la linea di Futuro nazionale: una destra senza compromessi, identitaria, concreta e radicata”, che “non si piega alle logiche di palazzo e che torna a parlare il linguaggio delle persone. ‘Futuro Nazionale nasce per dare voce a chi non si sente più rappresentato, per difendere i nostri valori e per riportare ordine, sicurezza e orgoglio nei nostri territori’, è il messaggio che accompagnerà l’apertura della sede fiorentina.
L’obiettivo è “costruire una forza politica capace di ottenere risultati concreti a Firenze e nella sua provincia, mettendo in discussione anni di amministrazioni di sinistra che, tra degrado, insicurezza crescente e distanza dai cittadini, hanno progressivamente indebolito la qualità della vita. Futuro Nazionale punta a invertire questa rotta, riportando al centro sicurezza urbana, controllo del territorio, identità culturale e ascolto reale delle comunità locali”.
