Stanasel: «Chi impedisce ad altri di manifestare offende la storia della città e il sacrificio di chi ha difeso la libertà»
«Quello che sta accadendo da ieri in Piazza Europa è grave e inaccettabile».
Così Claudiu Stanasel, candidato sindaco della Lega e già vicepresidente del Consiglio comunale di Prato, interviene sull’occupazione della piazza da parte di attivisti dei Sudd Cobas e di altri manifestanti italiani e pakistani che hanno installato tende e presidi fissi con l’obiettivo dichiarato di impedire lo svolgimento della manifestazione organizzata dal comitato Remigrazione e Riconquista, prevista oggi alle ore 15.
«Un gruppo organizzato sta occupando una piazza pubblica che era stata regolarmente assegnata per una manifestazione autorizzata, con il chiaro intento di impedire ad altri cittadini di esercitare un diritto fondamentale garantito dalla Costituzione: quello di manifestare liberamente e pacificamente.»
«Chi oggi tenta di impedire ad altri di manifestare non sta difendendo la democrazia: la sta calpestando. È un’offesa alla storia di Prato e a tutti quei cittadini che nel corso della nostra storia hanno dato la vita e si sono sacrificati per garantire alle generazioni future libertà fondamentali come quella di esprimersi e manifestare liberamente.»
«In queste ore sentiamo molti fare lezioni di storia. Bene ricordare allora che la libertà di manifestare non è un favore concesso da qualcuno, ma il frutto del sacrificio di chi ha lottato e talvolta è morto per difendere le libertà civili. Impedire ad altri di esercitare questo diritto significa offendere quel sacrificio e tradire i valori stessi della democrazia.»
Stanasel ribadisce inoltre una posizione politica già espressa pubblicamente:
«Io sono anticomunista, antinazista e antifascista. E proprio per questo difendo senza ambiguità il diritto di tutti a manifestare liberamente, anche quando non condivido le idee espresse.»
Il candidato sindaco della Lega lancia poi un appello in vista delle diverse manifestazioni previste oggi in città.
«Rivolgo un appello a tutti: che le manifestazioni di oggi si svolgano nel rispetto di Prato e dei pratesi, senza violenze e senza episodi di disordine pubblico. Le differenze politiche si esprimono nelle piazze democratiche, non con intimidazioni o tentativi di impedire agli altri di parlare.»
Infine Stanasel richiama anche le preoccupazioni espresse dalle associazioni di categoria.
«Condivido pienamente quanto evidenziato da Confesercenti e Confcommercio, che hanno giustamente denunciato il danno che questa giornata rischia di provocare ai commercianti del centro storico. Molte attività si troveranno di fatto costrette a rimanere chiuse in un sabato pomeriggio di sole, soprattutto a causa delle contromanifestazioni previste in pieno centro tra Piazza delle Carceri e Piazza del Duomo.»
«È bene ricordare – conclude – che la manifestazione di Remigrazione e Riconquista era stata prevista fuori dal centro cittadino, nella zona della stazione. A penalizzare oggi il cuore commerciale della città non è stata quella manifestazione, ma la scelta di organizzare contromanifestazioni nelle principali piazze del centro.»
Claudiu Stanasel: candidato Sindaco della Lega a Prato.
