Statale 613, terrore sulla Lecce-Brindisi: assalto da film a un portavalori

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Non è la scena di un thriller d’azione, ma la cronaca di una mattinata di ordinaria follia sulla Statale 613. All’altezza di Tuturano, il tratto stradale che collega Lecce a Brindisi si è trasformato in un vero e proprio campo di battaglia. Un commando armato, organizzato nei minimi dettagli, ha seminato il panico tra i pendolari, bloccando il traffico con il fuoco e le armi pesanti.


La dinamica dell’agguato

L’operazione è scattata con una precisione chirurgica. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero agito seguendo uno schema collaudato:

  1. Il Blocco: I rapinatori hanno utilizzato dei chiodi sparsi sull’asfalto e hanno dato fuoco ad alcune autovettureposizionate strategicamente di traverso sulla carreggiata, creando una barriera invalicabile di fiamme e fumo nero.
  2. L’Attacco: Una volta intrappolato il furgone portavalori tra le auto in fiamme, il commando è entrato in azione. Sono stati esplosi diversi colpi d’arma da fuoco per intimidire le guardie giurate e i testimoni.
  3. La Fuga: Dopo aver tentato (o portato a termine, a seconda dei rilievi ancora in corso) il colpo, i banditi sono fuggiti a bordo di auto di grossa cilindrata, dileguandosi nelle strade secondarie che costeggiano la statale.

Inferno di fuoco e code chilometriche

Le immagini che arrivano dal luogo dell’evento mostrano una colonna di fumo visibile a chilometri di distanza. Gli automobilisti, colti di sorpresa, hanno dovuto abbandonare i mezzi o fare marcia indietro per mettersi al riparo dai possibili proiettili vaganti.

L’arteria stradale è stata immediatamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni. Sul posto sono intervenute massicce forze di Polizia, Carabinieri e Vigili del Fuoco, impegnati a domare gli incendi e a mettere in sicurezza l’area.

Testimonianze: “Abbiamo sentito i colpi e visto il fumo, sembrava la fine del mondo”, racconta uno degli automobilisti rimasti bloccati. La paura è stata tanta, soprattutto per la rapidità e la violenza con cui il commando ha operato in pieno giorno.


Indagini in corso e caccia all’uomo

Mentre gli elicotteri delle forze dell’ordine sorvolano l’area del Brindisino e del Leccese, gli investigatori stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo le testimonianze per identificare i membri del commando. Si sospetta la mano di una banda specializzata, capace di pianificare assalti paramilitari con mezzi pesanti e armi da guerra.

Al momento non si registrano feriti gravi tra i civili, ma lo shock per quanto accaduto rimarrà impresso a lungo nella memoria di chi, questa mattina, si trovava sulla Statale 613.