Bufera su Paolo Petrecca per la telecronaca della cerimonia olimpica

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La cerimonia inaugurale dei Giochi Milano Cortina 2026 è stata seguita da oltre 9 milioni di spettatori su Rai 1, ma la telecronaca affidata al direttore di Rai Sport Paolo Petrecca ha scatenato una bufera senza precedenti. L’esordio con il saluto “benvenuti allo stadio Olimpico” ha tradito l’emozione del debutto in diretta, ma il prosieguo della serata ha rivelato una serie di errori e imprecisioni che hanno attirato critiche da atleti, artisti, giornalisti e opposizioni politiche. Petrecca, affiancato dallo scrittore Fabio Genovesi e dall’olimpionica Stefania Belmondo, è apparso spesso impreparato a gestire un appuntamento così rilevante, suscitando ironia e sdegno.

Tra gli episodi più contestati, la mancata corretta presentazione delle atlete della nazionale di pallavolo, tra cui Carlotta Cambi e Anna Danesi, e il ritardo nel riconoscere Paola Egonu. Il capitano Simone Giannelli ha provato a stemperare la tensione, lodando comunque la cerimonia, mentre Alessandra Marzari, presidente di Vero Volley, ha chiesto scuse formali da parte della Rai e di Petrecca. Critiche sono arrivate anche dagli artisti coinvolti: l’attrice Matilda De Angelis è stata confusa con Mariah Carey e Ghali ha denunciato una doppia censura, sia preventiva che in diretta.

Il tono della telecronaca, definita da Selvaggia Lucarelli “la più disastrosa della storia delle Olimpiadi”, ha suscitato indignazione per le gaffe e le imprecisioni: confusione tra la figlia del presidente Mattarella e la presidente del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry, errori sulla sfilata degli atleti della Macedonia e commenti inappropriati sui brasiliani e su Margherita Hack. Anche l’esecutivo Usigrai ha attaccato Petrecca, invitandolo a “metterci la faccia” per la figuraccia, mentre il M5S e il Pd ne hanno chiesto le dimissioni, sottolineando l’arroganza e l’incapacità professionale evidenziate in diretta.

Il deputato Mauro Berruto ha commentato ironicamente richiamando Rodari, sottolineando la necessità di preparazione e informazione. Il consigliere Rai Roberto Natale ha invece evidenziato come fossero state ignorate le perplessità della redazione sulla scelta di Petrecca per la direzione di Rai Sport. La bufera politica e mediatica si somma alle critiche professionali, trasformando la diretta della cerimonia olimpica in un caso di rilevanza nazionale per la Rai e il giornalismo sportivo.