Decisione del Tribunale di Roma: il Sindaco di Anguillara nominato tutore legale. Scontro sulla lettera del padre dal carcere: la famiglia chiede un “filtro” dei servizi sociali.
Saranno i nonni materni a occuparsi quotidianamente del figlio di 10 anni di Federica Torzullo. Lo ha stabilito il Tribunale per i Minorenni al termine di un’udienza delicatissima. Per garantire una protezione istituzionale superiore, il giudice ha nominato come tutore legale il Sindaco di Anguillara Sabazia, Angelo Pizzigallo, che lavorerà in stretta sinergia con i servizi sociali per monitorare il percorso di crescita e recupero del bambino.
Il caso della lettera: apprensione per il messaggio del padre
Nelle ultime ore è emersa l’indiscrezione di una lettera scritta da Claudio Carlomagno e indirizzata al figlio dal luogo di detenzione. Una notizia che ha immediatamente attivato i legali della famiglia Torzullo.
- La richiesta di un “filtro”: L’avvocato Carlo Mastropaolo, che assiste Stefania Torzullo (sorella della vittima), è stato categorico: «Serve una tutela. Prima che il bambino possa avere in mano questa lettera, è necessario il filtro del tutore e dei servizi sociali».
- Il timore della famiglia: C’è forte preoccupazione riguardo al contenuto delle esternazioni che il padre potrebbe fare, temendo che possano destabilizzare ulteriormente l’equilibrio già precario di un bambino che ha perso la madre in circostanze drammatiche.
[Image: A symbolic representation of a legal document and a child’s hand, representing the balance between family affection and institutional protection]
Stefania Torzullo: «Voglio incontrare Carlomagno per la verità»
Oltre alla battaglia per la tutela del nipote, emerge la volontà di Stefania Torzullo di confrontarsi direttamente con l’uomo accusato dell’omicidio della sorella.
- La ricerca della verità: Secondo il legale Mastropaolo, Stefania non crede alla versione dei fatti fornita da Carlomagno al procuratore di Civitavecchia.
- Il faccia a faccia: La donna vorrebbe incontrare l’uomo per ottenere una confessione o un racconto che faccia piena luce sulle dinamiche della tragedia: «Vuole la versione vera, non quella che lui ha raccontato finora», ha ribadito l’avvocato.
Una comunità stretta intorno al bambino
La nomina del Sindaco Pizzigallo come tutore non è solo un atto burocratico, ma un segnale di vicinanza di un’intera comunità, quella di Anguillara Sabazia, che si fa carico del futuro di un suo piccolo cittadino. Mentre l’iter penale contro Carlomagno prosegue, la priorità assoluta resta quella di proteggere il minore da ulteriori traumi, filtrando ogni contatto con la figura paterna fino a quando le autorità competenti non lo riterranno sicuro.
