L’uomo ha prima fintato di fermarsi, poi ha travolto un militare con lo scooter nel tentativo di dileguarsi nelle campagne. Immobilizzato dopo una violenta resistenza.
La dinamica dei fatti, avvenuti durante un consueto posto di controllo per la sicurezza stradale, sottolinea la pericolosità del soggetto, già noto alle forze dell’ordine. La pattuglia della Sezione Radiomobile aveva intimato l’alt allo scooterista che, in un primo momento, sembrava aver accennato l’arresto del mezzo per favorire gli accertamenti.
La trappola e l’urto
Mentre uno dei carabinieri si avvicinava al veicolo, l’uomo ha improvvisamente accelerato. Una manovra repentina finalizzata a travolgere il militare per aprirsi un varco.
- L’impatto: La collisione ha sbalzato il carabiniere, ma ha causato anche la perdita di equilibrio del motociclista, che è stramazzato al suolo.
- La colluttazione: Nonostante la caduta, il 43enne non si è arreso. In un disperato tentativo di guadagnare la fuga verso le campagne circostanti, si è avventato con estrema violenza contro gli operatori.
Dopo una concitata colluttazione, i militari sono riusciti a immobilizzarlo e a condurlo in caserma, dove è stato dichiarato in arresto.
Bilancio medico: gravi lesioni per i militari
Paradossalmente, mentre l’aggressore è uscito illeso dalla caduta e dallo scontro, le conseguenze per gli uomini dell’Arma sono pesanti. Entrambi hanno riportato lesioni giudicate guaribili con prognosi lunghe, a causa dei traumi subiti durante l’investimento e la successiva fase di arresto.
Le accuse
Il 43enne di Schiavonea è ora gravemente indiziato di:
- Resistenza a Pubblico Ufficiale
- Violenza e lesioni aggravate
Le attività di Polizia Giudiziaria sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, sotto la direzione del Procuratore Capo Alessandro D’Alessio. L’arresto conferma l’alto livello di tensione che le forze dell’ordine si trovano a gestire quotidianamente nel controllo del territorio, dove anche un banale controllo amministrativo può degenerare in un episodio di cronaca nera.
Solidarietà all’Arma
L’episodio ha suscitato indignazione nella comunità locale, portando nuovamente l’attenzione sulla necessità di tutele maggiori per chi opera sulle strade. Il veicolo dell’uomo è stato posto sotto sequestro, mentre l’indagato resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.


