Due gravi aggressioni si sono verificate nella tarda serata di sabato 11 gennaio nella zona della stazione Termini di Roma, a circa un’ora di distanza l’una dall’altra, riaccendendo l’allarme sicurezza in una delle aree più sensibili della Capitale.
Il primo episodio è avvenuto intorno alle 22.15 in via Giolitti, dove un uomo di 57 anni, funzionario del ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato picchiato violentemente da più persone. L’uomo è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato d’urgenza in ospedale, dove è attualmente ricoverato in pericolo di vita.
Il funzionario ricoverato in terapia intensiva
La vittima si trova intubata e in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Umberto I di Roma. Ha riportato gravi lesioni e fratture, in particolare al volto, compatibili con un pestaggio particolarmente violento. Le sue condizioni restano critiche e i medici mantengono la massima riservatezza sull’evoluzione del quadro clinico.
Sull’accaduto sono in corso indagini serrate da parte della polizia, che sta lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione e identificare tutti i responsabili. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e raccogliendo eventuali testimonianze.
Seconda aggressione a un rider in via Manin
Circa un’ora dopo, un secondo episodio di violenza si è verificato in via Manin, sempre nell’area della stazione Termini. In questo caso a rimanere vittima dell’aggressione è stato un rider, colpito da ignoti per motivi ancora da chiarire.
L’episodio ha fatto scattare una vasta operazione di controllo da parte delle forze dell’ordine, con l’intervento coordinato della Polfer, degli agenti del commissariato Viminale e della Squadra mobile.
Decine di controlli e persone fermate
Nel corso dei controlli effettuati nell’area, decine di persone sono state identificate. Quattro soggetti sono stati accompagnati in commissariato, dove la loro posizione è attualmente al vaglio degli investigatori, mentre sette personesono state condotte presso l’ufficio immigrazione per verifiche amministrative.
Le due aggressioni, avvenute a breve distanza di tempo e di luogo, hanno rafforzato l’attenzione delle forze dell’ordine sulla zona, già al centro di frequenti interventi per episodi di degrado e criminalità.
Indagini in corso
Le indagini proseguono su entrambi i fronti per chiarire eventuali collegamenti tra i due episodi e accertare le responsabilità. Nel frattempo, resta alta la preoccupazione per le condizioni del funzionario aggredito in via Giolitti, mentre le forze dell’ordine mantengono un presidio rafforzato nell’area della stazione Termini.
