Papa Leone XIV: “In Iran e Siria si coltivi con pazienza dialogo e pace”

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In un momento di tensioni internazionali e conflitti protratti, Papa Leone XIV ha dedicato il suo pensiero alla realtà del Medio Oriente, chiedendo con forza che in Iran e in Siria si percorra con pazienza la via del dialogo e della pace. L’appello è stato pronunciato oggi, 11 gennaio, al termine della preghiera dell’Angelus nella Piazza San Pietro, durante la quale il Pontefice ha voluto rivolgere uno sguardo preoccupato alle sofferenze di quelle popolazioni. 

Secondo il Papa, le persistenti tensioni in Iran e Siria stanno provocando la morte di molte persone, mentre interi settori della società soffrono per la violenza e le divisioni in corso. In questo contesto, Leone XIV ha sollecitato tutti gli attori coinvolti ad “auspicare e pregare che si coltivi con pazienza il dialogo e la pace, perseguendo il bene comune dell’intera società”. 


Un appello esteso anche all’Ucraina

Non sono mancate parole anche per l’Ucraina, dove il conflitto continua a colpire duramente la popolazione civile. Il Papa ha espresso profonda preoccupazione per i nuovi attacchi, in particolare contro infrastrutture energetiche, che – secondo le autorità ucraine – hanno lasciato molte città al buio e al freddo proprio mentre l’inverno si intensifica. 

«Prego per chi soffre», ha affermato il Pontefice, rinnovando l’invito a cessare le violenze e ad intensificare gli sforzi per arrivare alla pace. Una richiesta di cessate il fuoco e di dialogo che si inserisce nell’impegno continuo del Vaticano per una soluzione diplomatica del conflitto. 


Il contesto: una chiamata alla responsabilità e alla serenità

Il discorso si colloca all’interno di una riflessione più ampia del Papa sull’importanza del dialogo come strumento per risolvere i conflitti, soprattutto nei contesti in cui sofferenze umane e divisioni politiche sembrano radicarsi profondamente. Nelle sue parole emerge una forte enfasi sulla pazienza e sulla perseveranza nel perseguire il bene comune, valori che, secondo Leone XIV, possono offrire una via d’uscita dalle crisi contemporanee. 

In particolare, il riferimento al Medio Oriente – regione che ha visto recentemente riprendere proteste di larga scala in Iran e combattimenti in Siria – e all’Ucraina, teatro di un conflitto prolungato che coinvolge direttamente infrastrutture civili e migliaia di persone, testimonia la preoccupazione del Pontefice per le vittime innocenti e la necessità di una pace duratura. 


Con il suo appello, Papa Leone XIV rinnova l’invito alla comunità internazionale e ai singoli governi a mettere da parte la logica della violenza e della guerra, per abbracciare la dimensione del dialogo e della convivenza pacifica. Le sue parole – rivolte non solo ai cattolici, ma a tutti gli uomini di buona volontà – puntano a sostenere i più vulnerabili e a ricordare che, anche nei momenti più difficili, la pace è un obiettivo possibile attraverso la ragione, la comprensione reciproca e la pazienza.