di Umberto Zollo
Una commissaria della Polizia di Stato di 27 anni è stata trovata senza vita nella mattinata di venerdì 9 gennaio 2026 in una camera d’albergo a Bardonecchia, dove era in corso un periodo di servizio temporaneo in Val di Susa. A dare l’allarme sarebbe stato un collega, preoccupato per l’assenza di contatti e per il mancato riscontro alle chiamate.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso, e gli operatori della polizia scientifica per i primi rilievi. La Procura di Torino ha aperto un fascicolo d’indagine per ricostruire nel dettaglio le ultime ore della giovane e chiarire le circostanze della morte: gli accertamenti sono in corso e, come da prassi, l’attenzione investigativa resta puntata su ogni elemento utile a definire la dinamica.
La funzionaria, identificata da diverse ricostruzioni come Flavia Misuraca, originaria di Partinico (Palermo), prestava servizio alla Questura di Grosseto ed era stata nominata commissaria nel giugno 2025. In Piemonte era impiegata nei dispositivi di ordine pubblico legati ai presìdi nell’area dei cantieri Tav. Proprio quello di oggi, secondo quanto riportato, avrebbe dovuto essere l’ultimo giorno del distaccamento prima del rientro nella sede di appartenenza in Toscana.
Nelle ore successive alla diffusione della notizia, il dolore ha attraversato idealmente territori lontani: la comunità d’origine in Sicilia e l’ambiente professionale in Toscana. La ricostruzione ufficiale, tuttavia, passerà dagli esiti degli approfondimenti tecnico-investigativi e dagli eventuali accertamenti medico-legali disposti dall’autorità giudiziaria.

