Il corpo della cinquantatrenne è stato rinvenuto nella zona nord della città. A causare il decesso sarebbe stato un braciere lasciato acceso per scaldarsi durante la notte. Sul posto 118 e Carabinieri.
Una tragedia della povertà o, forse, di una fatale imprudenza ha scosso questa mattina la periferia nord di Torino. Una donna di 50 anni è stata trovata priva di vita all’interno della sua abitazione, vittima di quella che gli inquirenti definiscono la “morte invisibile”: un’intossicazione da monossido di carbonio.
La Dinamica dell’Incidente
Secondo la prima ricostruzione effettuata dalle autorità, la donna avrebbe acceso un braciere di fortuna all’interno della sua camera da letto, probabilmente per contrastare il freddo pungente di questi primi giorni di gennaio. Una volta addormentata, l’ambiente si è saturato di monossido di carbonio, un gas inodore e incolore che non lascia scampo.
La vittima sarebbe morta nel sonno, senza rendersi conto del pericolo imminente. Il ritrovamento è avvenuto nella tarda mattinata di oggi, 5 gennaio, quando sono scattati i soccorsi.
L’Intervento dei Soccorsi
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti d’urgenza i sanitari del 118 di Azienda Zero, che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso della cinquantenne. Il livello di saturazione di gas nell’ambiente non ha lasciato alcuna speranza di rianimazione.
Insieme ai sanitari sono giunti i Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi tecnici necessari per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare la messa in sicurezza dell’area. Al momento, l’ipotesi del braciere rimane la pista principale seguita dagli investigatori, escludendo il coinvolgimento di terze persone.
Il Pericolo del Monossido di Carbonio
Questa tragedia riaccende i riflettori sulla pericolosità dei sistemi di riscaldamento improvvisati o non a norma. Il monossido di carbonio (CO) viene sprigionato dalla combustione incompleta di legna, carbone o gas.
- Perché è pericoloso: Non ha odore né colore, impedendo a chi dorme di svegliarsi.
- I sintomi iniziali: In caso di veglia, si manifestano mal di testa, vertigini e nausea, ma spesso la perdita di coscienza avviene in tempi rapidissimi.
Le autorità locali e i Vigili del Fuoco rinnovano l’appello alla cittadinanza affinché si evitino bracieri in luoghi chiusi e si controlli periodicamente la manutenzione di caldaie e stufe.
