Una notte di festa si è trasformata in tragedia nella rinomata stazione sciistica svizzera di Crans-Montana, nel Canton Vallese. Intorno all’1:30 del mattino, una violenta esplosione, pare originatasi nel seminterrato, ha sventrato il celebre “Le Constellation Bar and Lounge”, innescando un incendio devastante. Al momento del disastro, il locale era affollato da oltre cento persone intente a festeggiare l’arrivo del 2026. Il bilancio provvisorio fornito dalle autorità parla di almeno 10 vittime accertate e decine di feriti, molti dei quali gravi, trasportati d’urgenza negli ospedali della regione. Tuttavia, fonti locali come Le Nouvelliste e Rhône FM temono cifre molto più pesanti, ipotizzando fino a 40 morti a causa della capienza della struttura.
Le cause della deflagrazione restano ancora da accertare ufficialmente, sebbene diversi testimoni abbiano riferito di una possibile manipolazione di oggetti pirotecnici all’interno del locale. La polizia cantonale, pur non trattando l’evento come un attentato terroristico, ha isolato l’intera area e imposto una no-fly zone per agevolare i soccorsi. Imponente la macchina dell’emergenza: oltre agli elicotteri di Air-Glaciers, è intervenuto anche il Soccorso Alpino Valdostano con un medico e tecnici partiti all’alba da Aosta. Gli ospedali romandi sono in stato di massima allerta per gestire i grandi ustionati. È stata attivata una linea di assistenza per le famiglie (0848 112 117), mentre la Farnesina sta verificando l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani, numerosi nella località per le vacanze invernali.
