Nasce negli USA: la società genetica che crea bambini su misura

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Si apre un nuovo e controverso fronte nel campo della biotecnologia e della genetica umana. Un gruppo di potenti investitori e imprenditori della tecnologia, con sede negli Stati Uniti, avrebbe finanziato in segreto una start-up genetica il cui obiettivo dichiarato sarebbe quello di sviluppare tecniche avanzate per la selezione di embrioni umani pre-impianto, avvicinando pericolosamente la realtà alla creazione di “bambini su misura” (designer babies).

La notizia, emersa in ambienti di ricerca, ha subito scatenato un acceso dibattito etico e scientifico, con numerosi ricercatori e bioeticisti che temono una rapida e incontrollata deriva eugenetica.

Il Progetto Segreto: Selezione Genomica Avanzata

Il progetto finanziato mira a perfezionare le attuali tecniche di diagnosi genetica preimpianto (PGT). Attualmente, la PGT viene utilizzata per identificare embrioni portatori di gravi malattie genetiche monogeniche.

Tuttavia, il focus di questa nuova start-up andrebbe ben oltre la prevenzione di patologie, puntando a:

  1. Selezione di tratti non medici: Tentare di selezionare embrioni che esprimano tratti desiderabili o potenziati, come particolari capacità cognitive, altezza o resistenza fisica.
  2. Punteggi di Rischio Poligenico: Utilizzare complessi algoritmi per calcolare i “punteggi di rischio poligenico” (PRS) su tratti multifattoriali, ovvero basati sull’interazione di centinaia di geni, per scartare embrioni con una maggiore predisposizione a sviluppare condizioni come diabete o disturbi dell’apprendimento, ma anche per selezionare i tratti positivi.

L’Allarme Etico: Il Rischio Eugenetico

L’ipotesi di selezionare embrioni su base non medica ha sollevato un’ondata di indignazione nella comunità scientifica. Molti ricercatori e specialisti in bioetica mettono in guardia contro i rischi morali e sociali di tali pratiche:

  • Disparità Sociale: La possibilità che solo i più abbienti possano permettersi di “ottimizzare” la prole, creando una nuova e profonda disparità tra i “bambini geneticamente potenziati” e il resto della popolazione.
  • Perdita di Diversità: La spinta a eliminare tratti considerati “indesiderabili” potrebbe ridurre la diversità genetica umana, fondamentale per l’adattabilità della specie.
  • Pressione Sociale: La creazione di una pressione inaccettabile sui genitori e sui nascituri per conformarsi a standard di “perfezione” genetica.

Sebbene la maggior parte delle legislazioni occidentali imponga severe restrizioni all’ingegneria genetica finalizzata al miglioramento umano, gli Stati Uniti rappresentano un ambiente in cui il confine tra ricerca e applicazione commerciale è spesso più labile e aggirabile con l’uso di cliniche private.